I manichini mi angosciano abbastanza, probabilmente perché impiantati in quelle pose rigide ed algide che ripetono gli stessi linguaggi e gesti umani, quasi a condurre una loro personale esistenza.
La John Lawson House è una vecchia casa ubicata vicino alla stazione di New Hamburg, New York.
Il loggiato della casa è abitato non da esseri umani, ma da inquietanti manichini femminili acconciati con indumenti risalenti al XIX secolo e spesso contornati da utensili, come tazzine da caffè e libri, della medesima epoca.
Si suppone che il loro numero, punto di collocazione e guardaroba cambi giornalmente, anche se nessuno ha finora scoperto chi sia a posizionare questi fantocci e perché.
Alcuni credono che dietro a questo impianto così teatrale, ci sia una spiegazione ultraterrena: nel 1871, un treno deragliato a meno di cento metri dalla casa ha freddato 22 persone, per questo i manichini guarderebbero sempre in quella direzione.
Mistero o bufala turistica? A voi la sentenza.
via: il-mistero-della-casa-abitata-da-manichini
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