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Il tablet per i bambini dislessici: EDI Touch

La dislessia è un disturbo che si manifesta nella difficoltà di leggere ad alta voce e questa difficoltà non può essere ricondotta ad una intelligenza scarsa, né alla mancanza di istruzione, né a deficit sensoriali e neanche ad un ambiente socioculturale sfavorevole. Insomma chi ce l’ha è normale e, purtroppo, è un disturbo molto diffuso che colpisce circa il 15% degli studenti italiani. Praticamente in ogni classe ce ne è almeno uno. Se immagini quando andavi a scuola, magari quello che sembrava un compagno di classe un po’ scarso, in realtà, probabilmente, era semplicemente dislessico.

Per aiutare i bambini affetti da questo disturbo la startup milanese Digitally Different ha realizzato un tablet che cerca di aiutare questi bambini nel loro percorso di studi. Il tablet si chiama EDI Touch ed è stato progettato a stretto contatto con logopedisti e ricercatori universitari nell’ambito dei disturbi dell’apprendimento. Ha un’interfaccia molto semplificata per ridurre le distrazioni e ha una serie di applicazioni preinstallate che aiutano a leggere testi (un ebook reader con anche il text-to-speech), fare i calcoli, costruire mappe mentali, un vocabolario e un sistema per il controllo da parte dei genitori delle applicazioni utilizzabili.
Si può, ovviamente, collegarsi ad internet in wi-fi, vedere film, foto e sentire musica. Insomma ha tutto ma è ottimizzato per dislessici.

Per ora è disponibile in beta test per un gruppo ristretto di utenti (principalmente operatori, insegnanti e/o genitori con esperienza diretta nell’ambito della dislessia) al fine di recepire eventuali spunti e migliorie da una comunità più allargata; la vendita vera e propria sarà aperta al pubblico a partire da metà maggio e il prezzo previsto è 349 euro IVA inclusa.

Giulio Pons

Ingegnere del software, ha superato i quaranta ed è un papà felice. Vive internet come la normalità. Ha fondato Rockit.it e Dailybest.it e lavora a Better Days come programmatore e responsabile dell'area tecnologica.

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