Da un pò di tempo (e no, perché per anni nessuno si è fatto questa paranoia) è emerso un – volendo giustificato – senso di appartenenza a questa data da parte del Cile. Cioè non proprio del paese, ma della solidarietà verso quello che è successo l’11 Settembre del 1973. E cioè: il golpe cileno, evento fondamentale nella storia del paese e della più popolare Guerra Fredda.
In quel giorno, dopo la morte di 50mila persone, le forze armate cilene rovesciarono il presidente Allende, che morì durante il colpo di Stato. E arrivò l’allegro e spensierato Augusto Pinochet al potere. E furono cazzi amari per tutti.
Chiaramente se non conoscete già la storia, approfondite meglio la questione perché c’è di mezzo la CIA, l’anticomunismo e quelle cose là.
La domanda invece, alla luce di tutto ciò, è: di chi è l’11 Settembre?
#viadicampanilismo
La Capitale si conferma un crocevia culturale di primo piano anche nel nuovo anno, offrendo…
Prosegue la tensione politica e giuridica attorno al referendum sulla riforma della Giustizia, con il…
Un episodio di violenza scuote la provincia di Frosinone, dove uno studente è stato accoltellato…
Dopo mesi di attesa, la Carta del Docente sembra finalmente pronta a tornare attiva entro…
In un contesto internazionale segnato dall’intensificarsi delle tensioni geopolitiche nell’Artico, l’Italia ha definito la propria…
Una sentenza significativa emessa dal Tribunale di Napoli ha stabilito un risarcimento di circa 600mila…