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Un uomo fortunato in ogni senso: la commovente lettera d’addio dell’attore James Rebhorn

James Rebhorn era un attore statunitense. Non era certo una star, ma tutti l’avete visto in qualche film. È stato tra i comprimari di pellicole come Independence Day e Profumo di Donna, oltre a serie tv come Law & Order, White Collar e Homeland, in cui interpretava la parte del padre della protagonista Carrie Mathison.

James Rebhorn è morto il 21 marzo South Orange, in California. Soffriva di un melanoma alla pelle e, per prepararsi alla sua morte, ha deciso di scrivere il proprio necrologio, trasformandolo in una bellissima ed emozionante lettera di addio a famigliari, amici e colleghi.

Una lettera che si conclude con una serenità assoluta: James Rebhorn si definisce infatti un uomo fortunato in tutti i sensi.

Ecco la sua commovente lettera d’addio.

James Robert Rebhorn è nato il 1 settembre, 1948, a Philadelphia, Pennsylvania. Sua madre, Ardell Frances Rebhorn, nata Hoch , lo ha amato molto e ha sostenuto tutti i suoi sogni. Lei gli ha insegnato il valore delle buone maniere, della cortesia e che l’ospitalità non è cosa da poco. Suo padre, James Rebhorn Harry, non era meno amorevole nei suoi confronti. Da lui, Jim ha imparato che non ci sono scuse per un lavoro fatto male. Un lavoro ben fatto raramente richiede meno di uno fatto male. Insieme gli fecero conoscere la fede e saggiamente l’hanno incoraggiato a stare in contatto con Dio.

James lascia sua sorella Janice Barbara Galbraith, di Myrtle Beach, in South Carolina. Lei è stata sua amica, sua confidente e, più spesso di quanto entrambi vorrebbero ammettere, il suo ponte sopra acque agitate («his bridge over troubled waters» nell’originale, NdR).

Lascia la moglie, Rebecca Fulton Linn, e le sue due figlie, Emma Rebecca Rebhorn e Hannah Linn Rebhorn. Sono state l’ancora della sua vita e gli hanno concesso la libertà di viverla. Senza di loro, sempre al centro della sua esistenza, la sua vita sarebbe stata poco più di uno sbuffo di vapore. Rebecca lo amava con tutti i suoi difetti e non potrebbe esserci esempio migliore di lei per parlare di un amore senza cedimenti.

I suoi figli l’hanno reso immensamente orgoglioso. Il loro impegno per migliorare la nostra specie e rendere il mondo un posto migliore gli hanno dato speranza per il futuro. Loro reagiscono al dolore diversamente e dovrebbero affrontarlo nel modo in cui lo ritengono giusto. Ad ogni modo, James spera che piangano la sua scomparsa solo per il tempo necessario. Hanno tante cose belle da fare e dovrebbero pensare a farle. Il tempo vola. Jim lascia anche suo genero Ben. James voleva bene a Ben, che era per lui come un figlio, soprattutto in questi ultimi mesi. Lascia anche le sue zie Jean, Dorothy e Florence, numerosi cugini e le loro famiglie e molti amici affezionati. Ha voluto bene a tutti loro e sa che anche loro gliene hanno voluto.

Jim si è laureato alla Wittenber Univeristy e si è specializzato alla Columbia. Era membro della confraternita Lambda Chi Alpha Nu Zeta 624, Luterano da tutta la vita e membro da sempre di AMC e ACLU. James ha avuto la fortuna di guadagnarsi da vivere facendo quello che amava. Era un attore professionista. I suoi sindacati erano sempre lì per lui e sarà sempre grato per i benedici ricevuti dalle lotte sindacali. Senza i suoi eccezionali maestri e il sostegno dei migliori agenti del settore, la sua carriera non sarebbe stata granché. È stato un uomo fortunato in ogni senso.

Marco Villa

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