Le maglie delle squadra di ciclismo non hanno mai brillato per bellezza. Sempre piene di scritte varie, sponsor e colori, con un’identità grafica e cromatica davvero bassa, spesso completamente cambiate da un anno all’altro.
Insomma: niente di che. Dalla confusione allo sfacelo, però, il passo non dovrebbe essere così corto. E invece. E invece ci ha pensato la nazionale femminile di ciclismo colombiana ad azzerare questo gap.
Una maglia con parti gialle e rosse (come da bandiera nazionale) e con la zona lombare stile finto nudo. Una roba assurda, che non si può nemmeno provare a razionalizzare, perché va semplicemente oltre il concetto di brutto.
Il 2026 è un anno importante per il mondo dei videogiochi. Dopo l'uscita di Resident…
Succede a tutti almeno qualche volta. Una canzone che ascoltiamo quasi per caso continua a…
Fino a pochi anni fa cambiare lavoro dopo i quarant’anni veniva spesso visto come un…
L’8 marzo viene spesso associato a mimose, eventi e celebrazioni simboliche, ma la Festa della…
Ci sono notti in cui ci svegliamo con la sensazione di aver vissuto una storia…
Quando parliamo di creature straordinariamente forti e spaventose, che affondano le proprie radici nella storia…