Chi era abbastanza grande da ricordarsi quanto è accaduto a Genova durante i giorni del G8 del 2001 sa perfettamente il peso specifico che quegli eventi hanno avuto nella vita di tante persone. Eppure oggi, a vent’anni di distanza dai quei tumultuosi eventi, i protagonisti di quella “stagione” hanno avuto un precoce quanto vertiginoso tramonto sulla scena pubblica, le richieste di tantissimi giovani che si erano recati in riviera per manifestare al Genoa Social Forum paiono essere dimenticate per sempre.
Nessun rimorso. Genova 2oo1 – 2021 edito da Coconino assieme a SupportoLegale non è una pubblicazione uguale a tutte le altre, e non può esserlo. Non solo perché riunisce, in una sola opera, trentasei tra i migliori autori e artisti della scena italiana fumettistica (tra cui cinquanta pagine firmate da Zerocalcare, senza scordarsi la prefazione di Erri De Luca) ma riconsegna, magari a un pubblico che nel 2001 non era neppure nato, una sorta di memoria condivisa e alterativa dei fatti del capoluogo ligure. Senza andare nel dettaglio di quanto è successo, vi assicuro che nelle pagine di Nessun rimorso non si fa alcuno sconto. Tutto è raccontato. E tutto è raccontato in maniera miracolosa, da point of view diversi ma sempre in prima linea, infatti, più della metà delle autrici e degli autori presenti nel volume, vent’anni fa, prendeva parte attivamente ai movimenti genovesi.
Questo non è un dettaglio di poco conto ma la cifra caratteristica dello stile narrativo dell’intero volume, indipendente dal fatto che nelle differenti storie si inseriscano o meno temi politici e sociali. Quello che è importante, almeno per il mio modo di vedere, è che c’è stata tutta una generazione di artisti che, tramite i fumetti ed ogni altra forma di espressione, ha promulgato, prolungato e promosso le richieste e le istanze del Genoa Social Forum, un momento storico particolarissimo e meraviglioso, che poi è stato schiacciato, in maniera violenta e autoritaria, da tutta una serie di forze contrapposte e congiunte. Ecco perché Nessun rimorso, è un libro che non solo va letto ma anche prestato e consigliato a parenti. Perché tutti devono sapere come è andata in piazza Alimonda o alla Scuola Diaz, perché tutti devono capire il perché di Bolzaneto e degli scontri nei caruggi. Perché un altro mondo era possibile e lo potrà ancora essere se non sarà, del tutto, dimenticato.
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