Immaginate di essere su un aereo: sapete che mancano pochissimi istanti al momento dell’atterraggio, ma non c’è traccia dell’aeroporto. Anzi: intorno a voi ci sono solo montagne, anche piuttosto alti. Se foste passeggeri, un po’ di timore vi verrebbe. Se foste piloti, invece, sapreste di avere di fronte un minuto complicatissimo da gestire, perché stareste atterrando nell’aeroporto di Paro, in Bhutan.
L’aeroporto di Paro è considerato tra i più pericolosi al mondo, perché i piloti non possono atterrare usando il pilot automatico: devono disattivarlo diversi minuti prima di arrivare nei pressi della pista, guidare l’aeroplano a vista (letteralmente) e calibrare al meglio e senza aiuti la discesa verso l’aeroporto. Come se non bastasse, la pista si trova alle spalle di una montagna e i piloti la vedono solo una manciata di secondi prima di atterrare.
La reporter della BBC Carmen Roberts è stata ospitata nella cabina di pilotaggio mentre l’aereo si avvicinava a Paro e si preparava ad atterrare e ha documentato tutte le difficoltà che i piloti devono affrontare.
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