La scena sembra uscita da un film muto delle origini del cinema o da una pellicola di Stanlio & Ollio. Invece è tutto vero.
È il 26 ottobre e siamo a Parigi, di fronte al Palazzo di Giustizia. Qui un gruppo di attiviste legate al gruppo Femen si è riunito per protestare contro la sanzione di 1500 euro ricevuta dalla loro compagna Iana Zhdanova. Iana è stata condannata per esibizionismo e per aver vandalizzato una statua del presidente russo Vladimir Putin ospitata in un museo delle cere della città.
Le Femen si sono scontrate con la polizia e durante il tentativo di arresto da parte della gendarmerie si assiste al rovinoso tentativo di un tutore dell’ordine di fermare una delle ragazze.
Il video (girato da Ruptly TV) è qui sotto e il fattaccio accade nei primissimi secondi.
Dopo i recenti disordini verificatisi il 31 gennaio durante il corteo contro lo sgombero dell’Askatasuna,…
Una fuga di monossido di carbonio ha provocato l’intossicazione di dodici bambini e quattro adulti…
Cresce l’attesa tra i docenti italiani per l’accredito del Bonus Carta docente relativo all’anno scolastico…
Il Governo italiano accelera sull’approvazione del nuovo Decreto Sicurezza, rilanciando una serie di misure volte…
Per secoli il Pantheon è stato un monumento da contemplare dal basso, un luogo in…
Con l’avvio del mese di febbraio, milioni di pensionati italiani si preparano a ricevere il…