Che i giochi in cortile fossero regolamentati dai condomini, me lo ricordo fin da quando ero piccolo io, ma che dal 1989 ci fosse una legge per limitare i tempi e gli spazi per i giochi, una legge comunale, proprio non me lo immaginavo. Invece è proprio così: a Milano, come penso in tutte le altre città, vige una legge del regolamento di Polizia Urbana, che limita gli spazi di gioco dei bambini e indica l’importanza degli spazi adibiti al parcheggio delle auto. Ed è su questa legge che i regolamenti condominiali si basano per stabilire quando e dove i bimbi possono giocare in cortile.
Così, per recuperare punti almeno con i genitori, dopo la faccenda Macao e la successiva assegnazione dello spazio Oca, la giunta Pisapia a Milano ha approvato una delibera per affermare il valore del gioco dei bambini nei cortili dei condomini. E’ stato infatti modificato l’articolo 83bis del regolamento di Polizia Urbana dando pieno potere ai condomini sulla gestione degli spazi interni.
Si potrà quindi tornare a giocare a calcio in cortile, usando come porta il garage del signore antipatico del primo piano, si potrà tornare a giocare a nascondino usando come toppa la colonna di cemento vicino alle rose piantate dalla portinaia, mettendo a rischio le rose.
Occupy cortile.
I bambini sono tornati.
Nel panorama politico italiano si registra una significativa variazione nella geografia elettorale dopo la scissione…
Dopo i recenti disordini verificatisi il 31 gennaio durante il corteo contro lo sgombero dell’Askatasuna,…
Una fuga di monossido di carbonio ha provocato l’intossicazione di dodici bambini e quattro adulti…
Cresce l’attesa tra i docenti italiani per l’accredito del Bonus Carta docente relativo all’anno scolastico…
Il Governo italiano accelera sull’approvazione del nuovo Decreto Sicurezza, rilanciando una serie di misure volte…
Per secoli il Pantheon è stato un monumento da contemplare dal basso, un luogo in…