Ma perchè un cane inglese quando abbaia fa “WOOOF” e uno italiano fa “BAU”?
Boh. Fatto sta che a leggere nelle varie lingue i versi degli animali, come sono scritti ad esempio sui fumetti, si direbbe che anche gli animali hanno delle verie e proprie lingue.
L’unico su cui c’è abbastanza uniformità è il gatto, che fa più o meno MIAO in tutte le lingue.
L’illustratore inglese James Chapman, 24 anni (solo), ha fatto queste interessanti grafiche che riepilogano la situazione, è divertente e incredibile vedere come i versi cambiano a seconda della lingua!
Ecco una carrellata delle illustrazioni di James, se volete scoprirne altre fatevi un giro sul suo blog Chapmangamo.
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