No, non uscirà la versione Harry Potter di Pokémon Go: è una bufala

#bufala

 

Nei giorni scorsi è rimbalzata un po’ in tutto il mondo una notizia che ha scosso i più accaniti giocatori di videogame e i fan del maghetto di Hogwarts: sembrava dato per sicuro lo sviluppo di un’app del tutto simile a Pokémon Go a tema Harry Potter, in cui non si sarebbero dovuti catturare mostri né gestire palestre, bensì imparare incantesimi per poi sfidare gli amici a colpi di Expecto Patronum.

Molti giornali e siti italiani hanno riportato la stessa news: sembra sia solo una questione di tempo per poter volare sulla scopa coi nostri smartphone in mano e cercare bacchette, boccini e pozioni. In realtà, i milioni di fan dei personaggi di J.K. Rowling dovranno calmare l’hype, perché le cose non stanno esattamente così.

 

Il titolo de Il Messaggero del 2 agosto

 

Facendo un giro sui principali giornali internazionali che parlano della vicenda, scopriamo infatti che non c’è tutta quella fretta di creare loghi fittizi a uso e consumo dei fan. Chiariamo un po’ di cose: dalla notizia riportata si evince che la Niantic, l’azienda sviluppatrice di Pokémon Go avrebbe intercettato una petizione firmata da quasi 45.000 sostenitori, che chied una versione dell’app in versione Harry Potter e ne avrebbe acquisito i diritti per lo sviluppo del gioco.

Tantissime testate italiane si sono buttate a pesce, tipo Il Giornale, ad esempio.

 

Il titolo de Il Giornale del 1° agosto

 

La notizia però è del tutto falsa, perché la fonte originaria è il sito JTHX News, praticamente una pagina bianca piena di pubblicità e di sicuro non un vero sito d’informazione. Questo è ciò che avrebbe detto uno dei capi di Niantic al sito fantasma: “Se siamo fortunati, ci sarà un lancio ai primi del 2017, vogliamo fare qualcosa con le scuole di magia e con un sistema di quest interattive, proprio come Pokémon Go”.

Le dichiarazioni sarebbero attribuite a Marcus Figueroa, personaggio che però non esiste all’interno della Niantic, così come non esiste la pagina in cui viene linkata la sua fantomatica intervista su IGN.

Quindi, amici di Harry Potter, consolatevi con la lettura del nuovo libro di J.K. Rowling “Harry Potter and the Cursed Child” .

 

Il titolo del Telegraph del 1° agosto
Simone Stefanini

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