Se ci fosse ancora il programma Mai dire Gol della Gialappa’s, questo sofisticatissimo aggeggio finirebbe nella rubrica “Un robot, un perché“. La sua unica funzione è quella di risolvere il cubo di Rubik nel minor tempo possibile, cioè in un solo secondo.
Non ha un secondo fine, solo quello di farti capire quanto lui sia veloce in confronto a te. Cosa tra l’altro nemmeno troppo difficile, se fai parte di quella schiera di persone che mettono 4 giorni a completare una sola facciata , per poi rendersi conto che le altre non andranno mai a posto.
Sì perché il cubo di Rubik, dalla sua invenzione nel 1974 continua a far impazzire generazioni e generazioni di persone che nonostante i libri e i tutorial sull’argomento, non sono mai riuscite a risolverlo.
Gli ingegneri Jay Falkland e Paul Rose hanno costruito questo robot, che ci riesce grazie a un meccanismo di rotazione velocissimo creato con una stampante 3D e 4 webcam usb collegate al software, che processa in tempo reale le informazioni e risolve le sei facciate in un attimo.
Non crediate però che il robot sia tanto più veloce degli umani. L’attuale record del mondo è di Lucas Etter, che riesce a risolvere il cubo di Rubik in meno di 5 secondi. Lui sì che andrebbe studiato.
Guardatelo nel novembre scorso, mentre con le sue turbo dita chiude il cubo in 4.90 secondi, facendo impazzire tutti.
[via Mashable]
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