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Instagram sta per diventare come Facebook

Eh sì, le cose stanno per cambiare

 

Instagram sta per cambiare completamente per diventare molto più simile a Facebook, almeno per quel che riguarda la sequenza con cui verranno mostrati i contenuti sul proprio feed.

Non è una novità da poco: al momento come funziona Instagram? Nel nostro feed vediamo tutte le persone che seguiamo, indipendentemente dal numero di like o commenti che raccolgano. Una foto con migliaia di interazioni “vale” quanto una che ne ha poche decine. L’unica variabile è il momento in cui apriamo il feed.

Vediamo infatti i contenuti in ordine cronologico dal più recente, e poi scorrendo verso il basso al meno recente. Ora Instagram – di proprietà di Facebook – ha spiegato che cambierà il feed della home per renderlo più “tagliato su misura”. Nelle parole del comunicato dell’azienda “per migliorare la tua esperienza utente, a breve il tuo feed sarà organizzato in modo da mostrare i momenti che crediamo possano essere più importanti per te“.

Ovviamente è anche così, ma è un pretesto: sono modifiche cruciali per rendere il feed più appetibile agli inserzionisti pubblicitari. E ancora: “L’ordine in cui mostreremo nel tuo feed i video e le foto sarà determinato dalla probabilità che tu sia interessato a quel contenuto, la tua relazione con la persona che l’ha pubblicato e la tempestività con cui l’ha postato“.

The Verge riporta le parole di Kevin Systrom, che in un’intervista al New York Times spiegava che in media gli utenti di Instagram non visualizzano il 70% dei contenuti del loro feed “Vogliamo essere sicuri che il 30% che vedete sia il migliore 30% possibile“. E il migliore modo per raggiungere questo obiettivo è delegarlo a un software.

Insomma, è esattamente quello che accade con Facebook, dove volenti o nolenti troviamo nel feed della home sempre le stesse persone, in una filter bubble in cui un algoritmo decide per noi che cosa ci dovrebbe interessare di più. Tempi per questo cambiamento? Secondo Instagram “Ci prenderemo il tempo per fare le cose per bene, e ascolteremo il tuo feedback. Il cambiamento arriverà nei prossimi mesi“.

 

Gabriele Ferraresi

Lavoratore intellettuale salariato

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