Ambiente
di Elisabetta Limone 29 Maggio 2019

Risparmio energetico: come ridurre i consumi e aiutare l’ambiente

Avere una casa efficiente è la prima regola per ridurre i consumi e contenere la spesa per l’energia.

Avere una casa efficiente è la prima regola per ridurre i consumi e contenere la spesa per l’energia. Investire in efficienza è una scelta saggia, non solo per tagliare le spese in bolletta, ma anche per ridurre gli sprechi inutili. I vantaggi, per chi sceglie di adeguare la dotazione impiantistica della propria casa, sono molteplici: aiutare l’ambiente e migliorare il comfort domestico, ottimizzando le spese. Per conseguire tali benefici è necessario, naturalmente, affrontare un investimento iniziale ma, avendo cura di scegliere le dotazioni adeguate, lo sforzo viene ripagato nel tempo.

A causare gli sprechi maggiori sono, com’è noto, gli impianti di riscaldamento obsoleti o in cattivo stato: la soluzione migliore, in questo caso, è optare per caldaie a condensazione di ultima generazione e pompe di calore in grado di climatizzare gli ambienti in modo ecologico. La scelta varia tra i modelli aria-acqua, aria-aria, acqua-acqua e geotermici: in tutti i casi, alla base c’è una sorgente rinnovabile e dunque sostenibile. Per migliorare ulteriormente l’efficienza energetica e abbattere i costi del riscaldamento è possibile prevedere, in aggiunta, l’abbinamento con l’impianto fotovoltaico. Un altro vantaggio è dato dalla possibilità di fare a meno del condizionatore, utilizzando le pompe di calore reversibili anche per il raffrescamento della casa.

Gli interventi di efficientamento energetico risultano vantaggiosi anche dal punto di vista delle detrazioni fiscali e per un aspetto non secondario: migliorare la classe energetica dell’immobile significa accrescere il valore commerciale della casa e renderla più appetibile agli occhi di un eventuale acquirente. Naturalmente, tutti gli interventi vanno valutati attentamente non solo dal punto di vista dei costi-benefici, ma anche della fattibilità: nel caso delle già citate pompe di calore, ad esempio, è necessario disporre di spazi adeguati. Avvalersi della consulenza di un tecnico specializzato consente di fugare ogni dubbio e di progettare gli interventi nella maniera più adatta.

Fondamentale, poi, è ridurre l’escursione termica tra interno ed esterno, dotando la propria casa di serramenti di qualità per non disperdere il calore. Chi è costretto a rimandare la sostituzione degli impianti e degli infissi può, nell’attesa, affidarsi al buon senso e alle corrette abitudini, o ricorrere a investimenti più economici come l’installazione di un termostato intelligente per monitorare le temperature. Da non sottovalutare, poi, la manutenzione degli impianti – spesso ingiustamente trascurata, salvo poi dover affrontare ingenti costi di riparazione – e l’impatto degli elettrodomestici: scegliere quelli a risparmio energetico, ed evitare di lasciarli inutilmente in stand-by, sono attenzioni fondamentali.

Un accorgimento altrettanto utile è confrontare i contratti di fornitura e scegliere l’offerta più in linea con le proprie esigenze e il proprio profilo di consumo. I comparatori online come ComparaSemplice.it/Energia sono una risorsa molto utile da questo punto di vista e non a caso il ricorso ai portali specializzati nel confronto delle tariffe è sempre più diffuso tra le famiglie italiane. Avere una panoramica completa di ciò che offre il mercato è fondamentale per chi, spaventato dai rincari o insoddisfatto della fornitura già attivata, cerca un’alternativa per alleggerire le bollette.

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