SAVE, il museo su ruote che ci insegna a utilizzare le risorse in modo consapevole

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Basta con gli sprechi! Questo sembra il motto del SAVE Discovery Truck, un camion con semirimorchio  allestito come un laboratorio interattivo grazie al Museo del Risparmio di Torino, che farà tappa in 8 regioni d’Italia.

Ventidue tappe da nord a sud per coinvolgere ed educare 10000 studenti all’uso consapevole delle risorse. SAVE è un acronimo che sta per Sostenibilità, Azione, Viaggio, Esperienza. Il truck si fermerà tre giorni in ogni città del tour e al suo interno i visitatori troveranno un vero e proprio museo in miniatura per tre percorsi tematici per affrontare il tema della scarsità delle risorse, a partire da denaro ed impegnarsi nella lotta agli sprechi.

Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Intesa Sanpaolo, che insieme a Scania, BEI Institute e Museo del Risparmio ha contribuito a realizzare il progetto, commenta così: “Vogliamo coinvolgere gli studenti sui temi del risparmio e della sostenibilità. Il risparmio è un atto di libertà, perché permette di realizzare i propri progetti, favorendo lo sviluppo economico. Allo stesso modo, le azioni che caratterizzano un sistema di economia circolare, ossia l’uso consapevole delle risorse e il loro riuso nel ciclo produttivo, favoriscono la crescita e la sua sostenibilità nel futuro”.

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Questo il pensiero di Franco Fenoglio, presidente di Italscania: “Siamo molto orgogliosi di essere tra i promotori di questo progetto dedicato alle nuove generazioni, presto chiamate ad assumere comportamenti e a prendere decisioni determinanti per il futuro del nostro Pianeta. Siamo consapevoli del fatto che il settore dei trasporti ha grandi responsabilità nel guidare il cambiamento verso un futuro maggiormente sostenibile, proprio per questo siamo costantemente impegnati nel promuovere progetti concreti di educazione e sensibilizzazione ai temi della sostenibilità”.

Il progetto SAVE è partito da Milano il 5 ottobre e farà tappa a Pesaro, Ancona, Perugia, Terni, Ascoli Piceno, L’Aquila, Pescara, Isernia, Campobasso, Andria, Brindisi, Taranto, Matera, Potenza, Salerno, Benevento, Caserta, Frosinone, Latina, Pomezia e Roma.

Come vedete, c’è grande attenzione per le regioni dell’Italia centrale colpite dal recente terremoto. Un’iniziativa interessante per vivere con più consapevolezza i nostri consumi.

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Simone Stefanini

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