Art
di Stefano Yamato 20 Maggio 2013

15 persone da non portare mai ad un concerto (illustrate dai gatti)

Chiunque di voi sia mai andato ad un concerto avrà almeno una volta nella vita avuto a che fare con tipologie umane che urtano il sistema nervoso quando si tratta di vivere l”esperienza di un evento dal vivo. Il concerto perfetto spesso dipende anche dalle persone con cui condividere l”esperienza e non sempre si può scegliere chi avremo di fianco. Esistono infatti alcuni stereotipi, quasi sempre presenti, che possono compromettere un bel concerto, a prescindere che si tratta di quello di una boy band o di una band di metal estremo.

In questo post cerchiamo di riassumere le tipologie di persone che, in modo pressoché unanime, vengono riconosciute come persone da evitare a qualsiasi concerto. Abbiamo chiesto ai gatti di aiutarci in questa rassegna, facendogli interpretare le peggiori compagnie che un amante di musica dal vivo può ritrovare sotto un palco.

Come sempre, nessun gatto presente in questo articolo è stato molestato ed ognuno di loro è uno stunt-man professionista, pertanto non cercate di replicare ciò che vedete con il vostro gatto di casa.

1. Gli Sbaciucchiosi

Quelli che escono dal concerto con il callo sulla lingua

13 Worst Types Of Cats To Take To A Concert
Source: Tumblr.com

Darsi un bacio ad un concerto è tutto sommato sacrosanto, ma trascorrere due ore con le labbra appiccicate è dannoso per la salute, soprattutto per quella del sistema nervoso altrui. La coppietta sbaciucchiosa ad un concerto è insostenibile per chiunque.

2. Hard Snob

Quello che già il demo era troppo mainstream

The cat who’s the snobby fan.
Source: pleated-jeans.com

Ad ogni concerto che si rispetti, c”è sempre almeno uno snob che cercherà di farvi sentire inferiori, impreparati, fuori posto. Lo snob passerà tutto il tempo in silenzio a guardarvi con aria superiore mentre cantate le canzoni famose o vi entusiasmate per l”ultimo singolo della vostra band preferita. Sentirete la sua voce cantare soltanto quando l”artista di turno deciderà di suonare una canzone del suo primo demo sconosciuto del liceo, o quando eseguirà la b-side di un singolo uscito in tiratura limitata di cui sono state ritirate tutte le copie dal mercato e nemmeno su internet se ne trova memoria. Lo snob ovviamente ce l”ha.

3. L”Alcolista improvvisato

Quello che beve solo ai concerti perchè fa rock”n”roll

13 Worst Types Of Cats To Take To A Concert

Via:youtube.com

Ubriacarsi (con moderazione) ad un concerto fa parte delle leggi naturali descritte da Einstein nella teoria della relatività. Detto questo, esistono persone incapaci di gestire tale stato alterato di coscienza (i.e.: una sbornia), diventando delle mine vaganti per chiunque assista ad un concerto. Si tratta del tipico personaggio che già dalla prima canzone è completamente marcio e comincia a ondeggiare minaccioso di fianco come una bomba innescata, pronta ad inondare di vomito chiunque gli capiti a tiro. Bere responsabilmente vuol dire anche sapere vomitare responsabilmente.

4. Gli Stage Diver

Quelli che salgono sul palco a caso

The cat who climbs to the stage.

Source: pleated-jeans.com

Salire sul palco e fare stage diving potrebbe anche essere una cosa rock”n”roll se non fosse che solitamente gli stage diver decidono di apparire sul palco nei momenti meno opportuni, con atteggiamenti fuori luogo e con movimenti grotteschi, tendendo a rovinare istanti che sarebbero rimasti impressi nella memoria, per trasformarli in scene imbarazzanti.

5. Il Pogatore random

Quelli che pogano anche sulle ballate acustiche.

13 Worst Types Of Cats To Take To A Concert

Il ballo collettivo chiamato pogo è da sempre uno dei momenti più coinvolgenti di un concerto. Tribale e primordiale, è capace di scatenare istinti primitivi e consentire una condivisione emotiva. Il pogo ha però regole e codici etici da rispettare, altrimenti è semplicemente una rottura di coglioni per chi assiste ad un concerto. Purtroppo c”è sempre qualcuno che, completamente a caso, magari durante una romantica ballata acustica, decide di avventurarsi in un pogo selvaggio senza senso alcuno.

 

6. Il Cantante Furioso

Quello che canta (stonato) tutte le canzoni

gatto-cantante

Source: pleated-jeans.com

Una delle cose peggiori che possa accadere ad un concerto è ritrovarsi di fianco qualcuno che non solo conosce tutte le canzoni dell”artista sul palco, ma che pretende di cantarle tutte, ma proprio tutte. Niente sfugge al Cantante Furioso, dalle prime canzoni, alle ultime hit, passando per b-side, rarità, cover, versioni alternative. Trasforma il suo concerto in una sorta di karaoke, quasi sempre cantato a tutta voce senza prendere nemmeno una nota. Un incubo incontrarlo ad un concerto.

7. Le Orecchie di Prosciutto

Quelli che si lamentano del volume e dei suoni

The cat who complains it’s "too loud".
Via:youtube.com

Le Orecchie di Prosciutto sono facilmente riconoscibili perchè in modo cadenzato ripetono frasi come: “Il volume è troppo alto”, “Il volume è troppo basso”, “Non si sente bene”, “Il fonico non è capace”, “I suoni sono equalizzati male”, “La voce è troppo alta”, “La voce è troppo bassa”, “L”acustica non è buona”… e molto altro. Trascorrono il tempo a giudicare e lamentarsi del suono più che ascoltare la musica.

8.Il Nativo Digitale

Quello che passa il tempo a guardare il telefonino

The cat who won’t get off her phone.

Source: myspace.com

L”era digitale e la diffusione degli smartphone ha fatto nascere una generazione umana che utilizza i concerti come pretesto per intensificare il proprio rapporto col telefonino. Con il suo “mobile device” di ogni marca e dimensione, il Nativo Digitale illumina il palco più delle luci scenografiche, ignorando completamente l”esibizione dal vivo per immergersi nel matrix dei social media dove racconta la sua esperienza ai suoi fan/follower. Il concerto per lui è un dettaglio e la buona riuscita della serata è data dal numero di like e retweet totalizzati.

9. Il Fotomaniaco

Quello che scatta cento foto inutili (col flash)

Similarly, the cat who takes flash photography the whole time.

Source: facebook.com

Par favore, ridateci il rullino fotografico da massimo 36 foto.

10. Il Surfista

Quello che fa crowd surf e nessuno lo prende

The cat who insists on crowd surfing.
Source: cache.daylife.com

Cavalcare la folla ed essere trasportati in volo tra braccia entusiaste. Questo ci hanno insegnato i videoclip americani, ma le cose in realtà sono ben diverse e non c”è niente di più fastidioso di qualcuno che ad un certo punto pretende di salire sulle spalle della gente per tuffarsi tra la folla. Purtroppo gli esiti sono quasi sempre imbarazzanti, se non tragici quando la folla puntualmente di sposta lasciando che sia il pavimento ad accogliere l”aspirante crowd surfer.

 

11. Hits Lover

Quello che diventa una belva se la band non fa le sue canzoni preferite

The cat who gets PISSED when the band doesn’t play his favorite song.
Source: petlike.me

I Radiohead non suoneranno più Creep. Prendetelo come un dato di fatto. E in generale, si deve accettare che una band con venti anni di carriera ad un certo punto si sia rotta le palle di suonare la sua prima hit. Purtroppo questo non viene accettato da coloro che vanno ai concerti conoscendo soltanto le due tre canzoni più famose, diventano delle belve se la band dopo tre ore di concerto non ne ha suonata nemmeno una.

 

12. Gli Opinionisti

Quelli che parlano parlano parlano

13 Worst Types Of Cats To Take To A Concert
Via:youtube.com

Talvolta la gente dimentica che non si paga un biglietto per ascoltare una telecronaca di un concerto. Gli Opinionisti sono tra le peggiore figure che si possano incontrare ad un concerto. Hanno qualcosa da dire su tutto: scenografia, suoni, luci, scaletta, interpretazione, pubblico. Con il loro vociare riescono spesso a coprire il suono degli impianti più potenti. Una piaga di qualsiasi concerto.

13. Il Merchandisizzato

Quello che ancora indossa la maglietta ufficiale della band

The cats who INSIST on wearing the bands t-shirt.

Via:

Non basta essere andati ad un concerto per dimostrare che ti piaccia quella band? Perchè devi metterti anche la più improbabile maglietta (solitamente falsa) per attestare il tuo stato di fan?

14. Gli Zombie da transenna

Quelli che arrivano la mattina precedente per stare sotto al palco

But you might as well take a deep breath and have fun.
Via:blogs.discovery.com

Si ipotizza che gli Zombie da transenna siano dovuti ad un virus le cui prime manifestazioni pare siano da attribuire ai concerti di Vasco Rossi, prima dei quali code lunghissime di persone si ammassano anche giorni prima fuori ai luoghi da concerto per contendersi qualche centimetro in più di vicinanza alla star di turno.

15. I Saggi Pigri

Quelli che alla fine se ne stanno a casa perchè tanto è uguale

You can always enjoy your music in the comfort of your own home.
Source: favim.com

Amen

 

 

 

————

Oltre ai nostri amati gatti, abbiamo chiesto anche ai GUFI di dare una loro personale interpretazione di un concetto molto caro a chi va ai concerti: LA SBORNIA.

>> Ecco i 9 tipi di sbornia che tutti dovrebbero conoscere (interpretati dai gufi)  <<

 

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Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Baronciani Alessandro Baronciani vive a Pesaro e lavora a Milano come Art Director, grafico e illustratore. Ha lavorato per diverse agenzie pubblicitarie come direttore di campagne a cartoni animati. Le sue illustrazioni sono state stampate per molti brand come Martini, Coca Cola, Bacardi, Nestlè, Audi, Poste Italiane e Vodafone. Lavora per libri per bambini pubblicati da Mondadori, Feltrinelli e Rizzoli, quest’ultima ha anche pubblicato il suo primo libro, Mi ricci!, completamente pensato, scritto e illustrato da lui. Alessandro disegna fumetti. Ha pubblicato 3 libri di fumetti intitolati Una storia a fumetti, Quando tutto diventò blu e Le ragazze dello studio Munari. Per molti anni ha disegnato e pubblicato i suoi fumetti da solo, come un esperimento fai-da-te mai provato prima in Italia: i suoi fumetti venivano spediti in abbonamento e gli abbonati diventano parte delle storie che disegnava. Suona inoltre la chitarra e canta nella punk band di culto Altro. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
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