Categories: Art

La casa de Il Grande Lebowski diventa un museo

Se siete ancora delusi dal fatto che il sequel de Il Grande Lebowski non si farà mai, ora c’è una piccola consolazione che potrebbe darvi un’idea interessante su dove pianificare le prossime vacanze. Il Los Angeles County Museum of Art (LACMA) ha appena deciso di trasformare in un museo la casa che nel film dei Coen rappresentava la residenza del re del porno Jackie Treehorn.

 

James Goldstein nel suo salotto

 

Progettata nel 1963 dall’architetto John Lautner, fu acquistata nel 1971 dal milionario e gradissimo sostenitore dell’NBA, James Goldstein. Goldstein l’ha ristrutturata insieme allo stesso Lautner con l’obiettivo di ottenere un’abitazione dove venisse confusa “la linea di demarcazione tra l’interno ed esterno, ospitando mobili su misura e seguendo un’idea minimalista che si basa sull’uso di cemento, legno e vetro.

 

La casa di James Goldstein diventerà un museo

 

Nella casa, inoltre, è presente una particolare finestra creata dall’artista James Turrell, noto per le sue installazioni basate sui giochi di luce. L’opera si chiama Above Horizon ed è stata completata nel 2004 dopo un lungo lavoro durato più di quattro anni. Da qui è nata l’idea della collaborazione con il LACMA, che ospita al suo interno altre due opere di Turrell – Breathing Light e Light Reignfall – nella sua esposizione permanente. Secondo Michael Govan, direttore del museo losangelino, la casa è “essa stessa un’opera d’arte.

 

 

Oltre alla programmazione culturale ed educativa” – ha continuato Govan – “ci auguriamo che la casa possa attirare un vasto pubblico: si tratta di uno dei capolavori più significativi per la città di Los Angeles. Siamo anche ispirati dallo spirito eclettico di Mr. Goldstein, capace di mettere insieme il mondo della moda, dell’architettura e dello sport. Organizzeremo visite della casa, del giardino, e di molte opere d’arte che saranno ospitate al suo interno. E speriamo che nascano anche altre iniziative colorando con tutti gli istituti d’arte e le compagnie della città”.

 

[via thecreatorsproject.vice.com]

Sandro Giorello

Published by
Sandro Giorello

Recent Posts

Retroscena Kimi Antonelli, la Mercedes non c’entra niente: chi lo ha scoperto davvero

Andrea Kimi Antonelli ha riportato l'Italia sul gradino più alto del podio dopo vent'anni dall'ultima…

3 giorni ago

PS6 nel 2027: nonostante la crisi RAM, il colosso giapponese non arretra di un millimetro

Il 2026 è un anno importante per il mondo dei videogiochi. Dopo l'uscita di Resident…

2 settimane ago

Quando una canzone non esce più dalla mente: la spiegazione degli studi sul cervello

Succede a tutti almeno qualche volta. Una canzone che ascoltiamo quasi per caso continua a…

2 settimane ago

Sempre più persone cambiano lavoro dopo i 40 anni: cosa sta succedendo davvero

Fino a pochi anni fa cambiare lavoro dopo i quarant’anni veniva spesso visto come un…

2 settimane ago

Festa della donna: perché esiste davvero e cosa ricordano le ricerche sulla condizione femminile oggi

L’8 marzo viene spesso associato a mimose, eventi e celebrazioni simboliche, ma la Festa della…

2 settimane ago

Perché ricordiamo solo alcuni sogni: cosa succede davvero nel cervello mentre dormiamo

Ci sono notti in cui ci svegliamo con la sensazione di aver vissuto una storia…

2 settimane ago