C’è una casetta piccola così. È una casa sull’albero, l’albero è una pianta da vaso. Così si presenta la nuova mostra Somewhere small di Jedediah Voltz, che si definisce artista e incurabile sognatore con sede a Los Angeles, California. Tra le esperienze di Voltz ci sono anni passati a creare oggetti di scena per il cinema; non è difficile immaginarlo guardando queste sculture, frutto di una vera e propria ingegneria del minuscolo.
Le sue case nascono da dei vasi che ospitano normalissime piante da abitazione o bonsai, attorno ai quali costruisce architetture con scaglie di legno, fili di seta, opere in miniatura e pietre semi-preziose. Il lavoro di perfezionamento arriva persino alle grondaie, in alcuni casi.
Le sculture si adattano esattamente alle loro piante ospiti, assomigliando a torri di guardia in mezzo a foreste di un metro, a palafitte di selvaggi bassissimi o a mulini a vento grandi come ventilatori. Se volete perdervi nella bellezza di questi microscopici mondi, potete dare un’occhiata al Tumblr di Jedediah.
[via Colossal]
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