Gregory Kloehn, artista californiano di 43 anni, ha scovato un modo assolutamente geniale per donare abitazioni e rifugi agli homeless.
Il suo progetto, intitolato Homeless Home Project, è basato sul riciclo e la riqualificazione di rifiuti, rottami e rimasugli di varia entità, utili alla costruzione di confortevoli abitazioni per mendicanti e senzatetto.
L’idea dell’artista è nata quando un barbone ha bussato casualmente alla porta del suo studio, per chiedergli una coperta per difendersi dal freddo.
Da quel preciso istante, Gregory Kloehn ha impegnato una battaglia sia sociale che ecologica, basata sulla priorità di sostenere un aiuto a soggetti emarginati e indigenti, ma anche sul recupero e smaltimento sostenibile di oggetti e materiali abbandonati sterilmente nelle discariche.
Le sue piccole case, oltre ad essere confezionate in modo solido, si rivelano anche fantasiose: “l’oblò di una lavatrice può diventare un infisso, lo sportello anteriore di un frigorifero una porta, vecchi pezzi di lamiera tetti o grondaie per far defluire l’acqua piovana. Tutte, inoltre, sono dotate di rotelle per essere facilmente trasportate da una parte al’ altra.”
via: gregory-kloehn-riciclo-sociale-222
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