Categories: Art

11 foto inquietanti di bambini tenuti in braccio da madri fantasma

I bambini si muovono. Sempre e comunque. Conta poco dire loro di stare fermi o, peggio ancora, di mettersi in posa. Pensate allora a quanto poteva essere difficile fotografarli in pieno ‘800, quando le macchine fotografiche non erano esattamente semplici da usare ed era necessaria l’assoluta immobilità del soggetto immortalato.

Fare foto ai bambini in epoca vittoriana, insomma, era davvero complicato. Per aiutare i poveri fotografi, le madri si mettevano d’impegno: si nascondevano sotto teli e drappi e tenevano il pargoletto sulle ginocchia, per impedirgli qualsiasi movimento. Intento lodevole, ma il risultato è una serie di fotografie da far accapponare la pelle. Conciate così, le madri sembrano fantasmi o emissari della morte. Paura.

 

Marco Villa

Published by
Marco Villa

Recent Posts

Stanno scommettendo tutti su GTA 6: per quale motivo

Il 2026 sarà un anno veramente molto importante per i videogiochi. Resident Evil: Requiem e…

1 ora ago

Max Verstappen si libera dalla Red Bull: si scatena l’asta tra due scuderie

Il mercato della Formula 1 potrebbe vivere una vera e propria rivoluzione a partire dall’estate…

6 ore ago

I medici la scambiano per depressione: questo disturbo viene diagnosticato anche dopo 10 anni

In molti casi, infatti, la diagnosi può essere errata per anni, con trattamenti inefficaci che…

11 ore ago

Via dall’Arsenal dopo la sconfitta in Nazionale: porte spalancate per Calafiori

L’avventura di Riccardo Calafiori all’Arsenal potrebbe essere prossima alla parola fine. Dopo la recente eliminazione…

1 giorno ago

I mancini sono avvantaggiati rispetto ai destrimani: l’esperto di neuroscienze spiega il valore aggiunto

Nonostante rappresentino solo il 10% della popolazione mondiale, i mancini sono spesso protagonisti nel mondo…

1 giorno ago

Morto in campo all’improvviso, lutto terribile travolge il mondo dello sport

Il mondo dello sport ha subito un colpo terribile. Durante un torneo di padel a…

2 giorni ago