Categories: Art

Le icone pop degli anni ’80 e ’90 riviste dai torinesi Van Orton

Chi ha incastrato Roger Rabbit?

 

Se siete nati negli anni ’80 probabilmente vi siete bolliti i neuroni con i telefilm invece di leggere i libri, per voi i Master non sono certo i corsi dopo la laurea, vi capita ancora di fare incubi a tema Freddy Krueger e probabilmente sperate ancora che qualcuno inventi il flusso canalizzatore. Ecco se vi siete riconosciuti in tutte queste descrizioni, il progetto Icons del duo di designer torinesi Van Orton Design sarà un tuffo al cuore.

Troverete in un colpo solo tutte le figure più importanti della vostra infanzia. Magari subito non le riconoscerete tutte, ma pochi minuti dopo sentirete una piccola scossa lungo la schiena. È il vostro io bambino che viene a farvi visita: prendetevi mezz’ora per giocarci insieme.

I due designer pescano a piene mani da film, giocattoli e personaggi televisivi di quegli anni e li trasformano con il loro stile coloratissimo e riconoscibile all’istante. «Il progetto Icons nasce per rendere omaggio alle icone della nostra infanzia – raccontano da Van Orton – Ci piaceva l’idea di raggruppare una serie di personaggi e oggetti in un’unica collezione, trasformandoli in chiave pop»

 

Master of the Universe

 

Freddy Krueger

 

Ce n’è una in particolare che ha dato il via a tutto?
Credo Fuller Mccallister, da Mamma ho perso l’aereo, ha aperto la strada a tutti gli altri. Il secondo è stato la bambina robot di Small Wonder, che in Italia prese il nome di Super Vicki, ma il soggetto a cui siamo più affezionati è sicuramente Schwarzenegger in Atto di forza.

 

Fuller di Mamma ho perso l’aereo

 

Icone pop come se fossero i santi nelle vetrate di una chiesa, può essere una buona definizione per il vostro lavoro?
Credo di sì, anche se poi lo stile si è decisamente evoluto. All’inizio un po’ spingevamo su questo discorso dello stained glass: linee nere marcate e colori pop. Poi si sono aggiunte sfumature, geometrie e innesti luminosi che ricordano i neon.

 

Super Vicky

 

Atto di forza

 

Ghostbusters 2

 

Che ruolo ha il colore nei vostri lavori?
Ha sicuramente un ruolo chiave: determina la profondità e l’atmosfera del design. Strutturiamo il nostro lavoro spartendoci i compiti. Uno imbastisce la struttura del design, tutte le linee nere. L’altro si occupa della colorazione.

Mad Max – Fury road

 

Contemporaneità vs. retromania, chi vince?
Forse l’intento è stato quello di trasformare la retromania con uno stile contemporaneo e rendere soggetti retro, come moderni. A livello di soggetti sicuramente sono più stimolanti quelli del passato, ma non siamo vincolati solo a quelli.

Ci potete dare qualche anticipazione sui prossimi progetti?
Certo, stiamo progettando il flusso canalizzatore. (ride)

 

Sandro Giorello

Published by
Sandro Giorello

Recent Posts

Il nuovo allenatore della squadra maschile è una donna: non era mai successo prima

Non è una voce che gira da giorni né una trattativa complicata come quelle di…

3 ore ago

Bonus Nido al via, ma i fondi sono limitati. Come averlo subito senza esser tagliati fuori

Ormai lo sanno tutti, le spese non sono più quelle di prima, ma quello che…

8 ore ago

Antonio Conte in Nazionale? De Laurentiis punta un altro ex Juve per la panchina

Il futuro della panchina del Napoli potrebbe prendere una piega inaspettata. Con la possibilità che…

1 giorno ago

Uno studio ha dimostrato che questo comunissimo virus triplica il rischio di sclerosi multipla

Un’analisi epidemiologica di lungo periodo torna a mettere al centro il possibile legame tra infezioni…

1 giorno ago

Svolta Iran, cosa cambia adesso per il mondo intero: molto più di una tregua passeggera

La delicata situazione in Iran non può minimamente passare inosservata per il mondo intero. Innanzitutto,…

2 giorni ago

Tragedia dopo la partita, morte improvvisa: calcio in lacrime

La serata di giovedì di Europa League in Portogallo non sarà ricordata per il risultato…

2 giorni ago