L’artista lèttone Krista Argale crea dei veri e proprio pezzi d’arte con la cartapesta, a cui aggiunge pelliccia e decorazioni decadenti per creare volti di animali inquietanti e meravigliosi.
Le sue maschere pare vengano fuori da una strana combinazione tra i mostri di “Where the Wild Things Are” di Maurice Sendak e l’abito seicentesco del Dottore della Peste, col becco contenente sostanze balsamiche, per proteggersi dalle epidemie. Anche un tocco dei “Rabbits” lynchani. Insomma, tutti riferimenti belli rassicuranti.
Per una festa di Halloween diversa, di classe e di sicuro effetto, per creare un safari notturno tra animali antropomorfi splendidi e misteriosi… Le maschere si comprano qui, non sono esattamente economiche ma, insomma, basta vestristi tutti gli anni da fantasma col lenzuolo per risparmiare, su.
[via dangerousminds.net]
Terminator è fra le saghe cinematografiche più apprezzate e amate in assoluto. Nata nel 1984,…
La bacheca in sughero è uno strumento universale che aiuta a organizzare le informazioni, aumentare…
Mentre tutta Italia è letteralmente folgorata dai successi straordinari di Andrea Kimi Antonelli su Mercedes,…
Pochi survival horror raggiungono i risultati e fanno provare le emozioni e il livello di…
Ristorazione, manca il personale: un locale su due non trova addetti di sala Il 51%…
Macfrut, Lollobrigida a Rimini: “Un miliardo sul gasolio agricolo e oltre tre miliardi all’ortofrutta” RIMINI,…