Pochi survival horror raggiungono i risultati e fanno provare le emozioni e il livello di tensione di Resident Evil. L’aria che si respira all’interno della serie targata Capcom è stata avvertita pure nell’ultimo progetto dell’iconico franchise, che ancora una volta ha avuto come protagonista il quasi inarrestabile Leon Kennedy.
Nonostante il videogioco abbia raccolto un sacco di successi in giro per il mondo, come testimoniano i numeri di vendita, non abbiamo visto esattamente ogni cosa al suo interno. Già, proprio così, perché a quanto pare mancherebbe all’appello un intero capitolo.
Sarebbe stato tagliato, anche se chiaramente ciò non influisce direttamente sulla godibilità del prodotto finale. In ogni caso, lo sappiamo, i videogiocatori sanno essere profondamente curiosi, specialmente per qualcosa che è rimasto celato ai loro occhi: scopriamo, allora, quale capitolo è stato eliminato da Resident Evil Requiem e perché.
Resident Evil Requiem, un capitolo è stato tagliato: quale e perché
Stando a quanto rivelato dagli sviluppatori, un capitolo di Resident Evil Requiem è stato tagliato. Il direttore del progetto, Akihiro Nakanishi, ha ammesso che era inizialmente previsto un capitolo extra. Tuttavia, malgrado la longevità del videogioco ne avrebbe giovato, per gli sviluppatori non sarebbe stato esattamente lo stesso per la fruibilità del prodotto finale. Il timore principale era che quest’aggiunta portasse i videogiocatori ad annoiarsi più che a stimolarli a giocare ancora.

E così, il team di Capcom ha deciso di tagliare ciò che riteneva superfluo, compreso questo segreto capitolo extra. Non possiamo essere a conoscenza di cosa si nasconde dietro questo taglio, e neanche in quale parte della storia fosse stato inserito il capitolo, perché né Nakanishi e né nessun altro interno al marchio creatore dell’acclamatissimo franchise horror ha rivelato alcunché. In ogni caso, non possiamo nemmeno dire che sia la prima volta che avviene qualcosa del genere in un Resident Evil, tant’è vero che sono moltissimi i progetti tagliati e resi narrativamente, stilisticamente e tecnicamente più snelli dall’azienda di Osaka.
Magari in futuro uscirà fuori qualcosa a riguardo, che potrà dirci di più sul ‘capitolo fantasma’ di Requiem. Per il momento, possiamo affermare soltanto che il gioco è stato un successo di vendite e di critica; Capcom ha preso quella che possiamo definire la scelta giusta: il franchise di Resident Evil è più vivo che mai, e il merito anche questa volta è tutto dei suoi brillanti creatori, sempre pronti a stupire e sorprendere in ogni progetto che portano avanti.
