Macfrut, Lollobrigida a Rimini: “Un miliardo sul gasolio agricolo e oltre tre miliardi all’ortofrutta”
RIMINI, 22 aprile 2026 – Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, ha parlato oggi a Rimini, all’inaugurazione di Macfrut, la fiera internazionale dell’ortofrutta. Il messaggio è chiaro: il governo conferma un miliardo di sostegno sulla riduzione del gasolio agricolo, punta sul credito d’imposta e accelera su agrivoltaico e irrigazione di precisione per tagliare il consumo di idrocarburi e acqua nel settore primario.
Gasolio agricolo, la conferma del miliardo
Davanti a operatori, consorzi e imprese del comparto, il ministro ha rivendicato una linea che tiene insieme emergenza e prospettiva. “Siamo tra le poche nazioni che mantengono il miliardo di sostegno a riduzione del gasolio agricolo”, ha detto, richiamando anche il credito di imposta inserito “nell’ultimo decreto”.
Nelle parole del ministro, il punto non è soltanto difendere i margini delle aziende nell’immediato. C’è anche un obiettivo più ampio: ridurre l’utilizzo di idrocarburi in agricoltura, soprattutto con l’agrivoltaico. Una strada che il governo continua a indicare per abbassare i costi energetici delle aziende e, insieme, ridurre la dipendenza dai combustibili tradizionali.
Acqua, il nodo resta centrale: gli investimenti sull’irrigazione
Sul fronte delle risorse idriche, Lollobrigida ha insistito su un altro tema diventato centrale per il settore negli ultimi due anni: la gestione dell’acqua. Il riferimento è al lavoro portato avanti con i consorzi di bonifica e con Anbi, l’associazione che rappresenta il sistema di distribuzione dell’acqua per l’agricoltura.
“Abbiamo investito molto – ha detto – insieme ai consorzi di bonifica”. Poi ha ricordato che il sistema organizzato di diffusione dell’acqua destinata all’agricoltura opera da oltre un secolo e che l’obiettivo, oggi, è ridurre il consumo di un bene prezioso senza frenare la produttività. Da qui il richiamo a ricerca, innovazione e nuovi strumenti.
Secondo il ministro, sull’irrigazione di precisione il governo ha già messo in campo oltre un miliardo di euro. Una cifra che, ha spiegato, serve a dare alle aziende sistemi in grado di razionalizzare i consumi, misurare il fabbisogno delle colture e limitare gli sprechi. Un passaggio che a Rimini, tra gli stand della fiera, molti produttori ormai considerano obbligato.
Ortofrutta, il ministro rivendica il cambio di passo
Lollobrigida ha poi legato il quadro degli interventi al dato politico che più gli interessa mettere in evidenza: la tenuta, e in parte il recupero, del comparto ortofrutticolo. “L’ortofrutta è un settore che ha invertito la tendenza negli ultimi anni”, ha detto, attribuendo il risultato anche al “sostegno importantissimo del governo”.
Qui il ministro ha fornito un altro numero: oltre tre miliardi direttamente erogati a imprese legate all’ortofrutta. Risorse che, secondo la sua ricostruzione, hanno contribuito a rendere le aziende “più resilienti” in una fase segnata da shock ripetuti. Dalla platea, nel corso della mattinata, non sono arrivate contestazioni aperte: piuttosto ascolto attento, qualche applauso, telefoni alzati per riprendere l’intervento.
Tra siccità, alluvioni e fitopatie: il richiamo alle emergenze
Nel suo intervento a Macfrut 2026, il ministro ha ricordato le crisi che hanno colpito il settore negli ultimi anni: siccità, alluvioni, fitopatie e, più in generale, gli effetti della crisi geopolitica su costi e filiere. “Siamo stati in grado di affrontare le questioni emergenziali”, ha spiegato, citando prima la siccità e poi i danni provocati dalle ondate di maltempo.
Il messaggio, ripetuto più volte, è che il governo vuole muoversi su due binari. Da una parte la risposta immediata alle emergenze, dall’altra una strategia più ampia costruita su energia, acqua, innovazione e sostegno alle imprese. È su questo terreno che si misurerà la verifica nei prossimi mesi, quando gli annunci dovranno trasformarsi in investimenti reali e cantieri chiusi.
Macfrut, vetrina politica e banco di prova per la filiera
La scelta di rilanciare questi temi a Rimini, durante Macfrut, non è casuale. La manifestazione è uno degli appuntamenti di riferimento per la filiera dell’ortofrutta italiana, un settore che incrocia export, logistica, innovazione e trasformazione industriale. In questo scenario, parlare di gasolio agricolo, agrivoltaico e acqua significa toccare i nodi che pesano di più sui bilanci delle aziende.
Per il governo, insomma, la fiera è anche una vetrina politica. Per le imprese, invece, resta soprattutto il luogo in cui capire se agli annunci seguiranno strumenti davvero accessibili. È il punto che, a fine mattinata, diversi operatori lasciavano intendere nei corridoi: bene gli impegni, ma servono tempi certi, procedure snelle e risorse che arrivino davvero in campo.
