L’artista taiwanese Hsu Tung Han è un mix di tecnica antica e moderna, nel campo della lavorazione del legno. Una scultura che unisce la scultura figurativa con il futuro, quello dei glitch digitali che scompongono ogni immagine in pixel.
In questa scultura c’è un sub che si immerge nell’acqua e che sta andando a fondo, ma non respira bollicine d’aria. Il movimento lo si capisce dai capelli, ritti sul capo e dalla posizione, ma la cosa più interessante è vedere come la figura si scompone in pixel che salgono in aria e danno il vero senso dell’azione.
Un tuffo che diventa perdita di coscienza e insieme trasformazione; ma poi il protagonista dove si è tuffato? Dentro l’Oceano o in un’altra dimensione, diventando tutt’uno con il mondo digitale che domina la sua e la nostra vita?
Un esempio di ottima tecnica e di innovazione, che potrete trovare anche nel suo sito ufficiale.
Terminator è fra le saghe cinematografiche più apprezzate e amate in assoluto. Nata nel 1984,…
La bacheca in sughero è uno strumento universale che aiuta a organizzare le informazioni, aumentare…
Mentre tutta Italia è letteralmente folgorata dai successi straordinari di Andrea Kimi Antonelli su Mercedes,…
Pochi survival horror raggiungono i risultati e fanno provare le emozioni e il livello di…
Ristorazione, manca il personale: un locale su due non trova addetti di sala Il 51%…
Macfrut, Lollobrigida a Rimini: “Un miliardo sul gasolio agricolo e oltre tre miliardi all’ortofrutta” RIMINI,…