Google Street View ha rivoluzionato il concetto di geolocalizzazione, portando ogni angolo del pianeta all’interno dei nostri dispositivi digitali. Le sue telecamere hanno immortalato, centimetro per centimetro, gran parte del mondo, creando un’esperienza rivoluzionaria. La tecnologia di Street View ha unito luoghi distanti all’interno di un unico grande viaggio fotografico, attorno al quale si è formata anche una vera e propria attività di ricerca artistica. Aaron Hobson ha trascorso giornate intere a sfogliare questo grande archivio, identificando alcuni degli scatti dei posti più sperduti, nell’intento di estrarre le immagini che rappresentassero, nella sua bellezza, il concetto di solitudine. Probabilmente ha lievemente ritoccato qualcosa in digitale, ma il risultato è meraviglioso. Sul suo sito le trovate nella loro bellezza integrale.
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