Il ragionier Ugo Fantozzi ci aveva visto lungo: le poltrone in pelle umana sono diventate realtà. Per fortuna, però, si tratta semplicemente del progetto (in miniatura) dell’artista inglese Jessica Harrison, che per realizzarlo non ha scuoiato nessuno, ma si è limitata a utilizzare un materiale sorprendentemente simile alla nostra epidermide. E per rendere l’effetto d’insieme ancora più realistico ha utilizzato dei calchi della sua stessa pelle, aggiungendo anche dei peli qua e là. Pare che lo scopo sia protestare contro l’uso di cuoio e pelle animale, considerato accettabile dalla maggior parte della gente, ma effettivamente un po’ macabro, riflettendoci bene. Mai macabro quanto questi modellini, comunque.
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