Siamo intorno al 1830 e a Parigi Louis Daguerre sta sperimentando la tecnica che diverrà celebre come dagherrotipo e che – di fatto – darà il via alla storia della fotografia.
Nel 1838 realizza la prima immagine in cui compare un essere umano. La macchina è posta alla finestra dello studio di Daguerre e inquadra Boulevard du Temple. La strada appare completamente deserta, fatta eccezione per una figura umana che sembra quasi un folletto, nell’angolo sinistro dell’immagine.
Si tratta di un uomo che si sta facendo lucidare le scarpe: ai suoi piedi, quindi, c’è un’altra persona, ma i tratti sono indistinguibili. Studiando a fondo l’immagine, come hanno fatto su Mashable, si trovano altre figure, tra cui quella di un bambino affacciato alla finestra.
La cosa interessante è che al momento dello scatto Boulevard du Temple non era deserta, ma affollatissima: dati i tempi di esposizione lunghissimi, però, le figure in movimento non vennero registrate dalla macchina. Finì nell’immagine solo chi rimase fermo a lungo, come una persona che si sta facendo lucidare le scarpe.
[via]
Fino a poco tempo fa, gli scienziati ipotizzavano che un numero maggiore di tatuaggi potesse essere associato…
Un infortunio che arriva nel momento meno opportuno. Luca Vildoza, uno degli elementi chiave della…
L’attesa è finita: stasera il prime time si accende con "Tutti Invitati", l'ultimo ambizioso progetto…
Era un momento normale, uno di quelli che scorrono senza lasciare traccia. Un bar, qualche…
Al centro di questa nuova visione ci sono le cellule senescenti, spesso definite “cellule zombie”:…
Un altro capitolo della stagione di Arthur Fils si scrive lontano dal Masters 1000 di…