Il tempo passa, i passatempi. Il post-moderno che rimescola le epoche, i grafici che con la crisi hanno poco lavoro e quindi si inventano qualche (bella) stronzata per occupare – appunto – il tempo. Per esempio, come sarebbero le copertine di vinili di alcune hit contemporanee se fossero uscite negli anni ’60 ? Lo studio londinese Penney Design ne suggerisce qualcuna.
Un bel remix tra epoche (sotto ad ognuna c’è anche il credit della cover originale)
Image credit: Penney Design
The Libertines – “What A Waster” (1965)
7″ Single
Grading: G- (Mild surface noise)
Interpol – “Obstacle 1″ (1964)
7″ Single
Grading: G- (Torn sleeve)
Lady Gaga – “Poker Face” (1957)
7″ Single
Grading: G+
Thom Yorke – The Eraser (1986)
LP Album
Grading: P (Skips during Black Swan)
Terminator è fra le saghe cinematografiche più apprezzate e amate in assoluto. Nata nel 1984,…
La bacheca in sughero è uno strumento universale che aiuta a organizzare le informazioni, aumentare…
Mentre tutta Italia è letteralmente folgorata dai successi straordinari di Andrea Kimi Antonelli su Mercedes,…
Pochi survival horror raggiungono i risultati e fanno provare le emozioni e il livello di…
Ristorazione, manca il personale: un locale su due non trova addetti di sala Il 51%…
Macfrut, Lollobrigida a Rimini: “Un miliardo sul gasolio agricolo e oltre tre miliardi all’ortofrutta” RIMINI,…