Lei si chiama Jessica Harrison, è inglese e ha deciso di sfatare un mito, quello delle statuette di porcellana come simbolo della perfezione femminile e del bon ton di un’epoca ormai passata.
Jessica Harrison infatti ha preso figure classiche, che abbiamo visto nei salotti di mille persone, e le ha trasformate in piccole icone horror: c’è quella che tiene in mano i bulbi oculari che si è staccata, quella che si strappa il cuore dal petto e quella decapitata.
Il tutto, ovviamente, mantenendo stile ed eleganza delle statuette originali. Un progetto che muove dalle stesse idee di quello di Penny Byrne, ma con risultati ancora più d’impatto.
[via]
Andrea Kimi Antonelli ha riportato l'Italia sul gradino più alto del podio dopo vent'anni dall'ultima…
Il 2026 è un anno importante per il mondo dei videogiochi. Dopo l'uscita di Resident…
Succede a tutti almeno qualche volta. Una canzone che ascoltiamo quasi per caso continua a…
Fino a pochi anni fa cambiare lavoro dopo i quarant’anni veniva spesso visto come un…
L’8 marzo viene spesso associato a mimose, eventi e celebrazioni simboliche, ma la Festa della…
Ci sono notti in cui ci svegliamo con la sensazione di aver vissuto una storia…