Che la street art vada a braccetto con i social network, è un fatto abbastanza scontato, essendo un’arte di per sé non esponibile se non mediante la riproduzione fotografica, ed i social sono perfetti per farne girare le immagini. Social peraltro che vengono presi di mira spesso e volentieri dagli street artists per le loro contraddizioni di base. Un esempio tutto italiano lo potere trovare qui.
Quello di cui vi parliamo oggi è invece canadese, di Vancouver, si chiama iHeart (già il nome è tutto un programma) e dedica i suoi graffiti ed i suoi stencil a Facebook, Twitter, Instagram e tutti gli altri social di cui siamo, tranquillamente e consenzientemente schiavi.
Un po’ Banksy, un po’ grafico pubblicitario, iHeart si serve spesso della parola wall, che significa sia muro fisico, sia bacheca di Facebook. Queste sono le sue opere più rappresentative:
[via ufunk.net]
Ti odio. Scusa, auto-correzione… Ti lovvo <3
#Graffiti #sono #solo #tag #senza #senso
Questo non sembra così figo nella vita reale.
Fai finta di non avermi visto e continua a camminare come se niente fosse…
Scrivere sui muri non fa di te un anarchico, ma è un inizio :)
Questo sembra stupido su tela
Vorrei che questo muro non fosse ___________.
Le foto deturpano le mura ( le bacheche) più spesso di quanto le decorino
Le persone che postano commenti socio-politici sulla tua bacheca sono fastidiose
Una vicenda drammatica e senza precedenti scuote ancora una volta il mondo della sanità italiana.…
L'episodio in Cisgiordania che ha visto coinvolti due carabinieri italiani in servizio presso il Consolato…
Sono attese per i prossimi giorni decisioni di rilievo in merito al referendum confermativo sulla…
Nel cuore della notte del 29 dicembre 2025, l’imprenditore genovese Aimen Cherif si è trovato…
La Ministra del Turismo Daniela Santanchè ha rilanciato la questione del calendario scolastico italiano, proponendo…
La percezione della sicurezza in Italia continua a essere una questione cruciale per i cittadini,…