Gli occhi di Bonnie Cleo Andersen, raccontano molto. Sono profondi e ghiacciati come gli abissi dell’oceano, acri e ruvidi come una corteccia, ma celano anche pensieri malinconici e rimpianti.
Bonnie Cleo Andersen è madre di tre bambini: Michella (16 anni) – Oliver (15 anni) – Noa (6 anni) e lavora legalmente come prostituta in un’accogliente casetta di Copenaghen, in Danimarca.
Per il suo progetto di fine semestre, una giovane fotografa, Marie Hald, ha “inseguito” la donna durante il suo iter giornaliero, immortalandola nella sua quotidianità; quando accompagna i figli a scuola, durante il sesso con i clienti, ma anche mentre ascolta l’omelia in chiesa.
Il lavoro nasce dall’interesse verso la questione sulla prostituzione, una professione ufficialmente legale in Danimarca dal 1999.
L’intento di Marie Hald, è stato quello di sfatare i classici preconcetti sulle squillo, mostrando l’esistenza di una donna e madre integra e premurosa, che segue con dovere ed impegno i propri bambini.
Di grande impatto emozionale gli scatti che ritraggono Bonnie in intimità con i suoi habitué, che palesano con autenticità come la donna sia presente e partecipe con il corpo, ma non con la mente.
via: bonnie
Dopo i recenti disordini verificatisi il 31 gennaio durante il corteo contro lo sgombero dell’Askatasuna,…
Una fuga di monossido di carbonio ha provocato l’intossicazione di dodici bambini e quattro adulti…
Cresce l’attesa tra i docenti italiani per l’accredito del Bonus Carta docente relativo all’anno scolastico…
Il Governo italiano accelera sull’approvazione del nuovo Decreto Sicurezza, rilanciando una serie di misure volte…
Per secoli il Pantheon è stato un monumento da contemplare dal basso, un luogo in…
Con l’avvio del mese di febbraio, milioni di pensionati italiani si preparano a ricevere il…