Il fotografo Dennis Manarchy non è uno che si accontenta: per il suo progetto Vanishing Cultures, dedicato alla mescolanza di culture che ha dato vita al “sogno americano”, ha ideato una macchina fotografica lunga più di dieci metri, analogica nell’anima – dal momento che la luce viene catturata da enormi negativi il cui lato più lungo misura circa 1,8 metri – ma ampiamente digitalizzata nel funzionamento.
Le stampe dei ritratti che Dennis scatterà in ciascuno dei cinquanta stati degli USA saranno alte come due piani di un palazzo, mantenendo un livello di dettaglio impossibile da eguagliare anche con le apparecchiature più avanzate oggi in commercio.
Il viaggio di Dennis ha anche uno scopo didattico in quanto la sua enorme macchina fotografica potrà essere esplorata, anche all’interno, da bambini e adulti curiosi di apprendere le basi della fotografia analogica.
Qui di seguito trovare un’introduzione in CG dedicata alla macchina e un secondo filmato che spiega la genesi e lo scopo del progetto.
Un altro capitolo della stagione di Arthur Fils si scrive lontano dal Masters 1000 di…
Non è l’ennesimo annuncio teorico, ma una misura già operativa. L’Agenzia Italiana del Farmaco ha…
Ostia, la stagione balneare comincia a maggio 2026 ma la situazione è particolarmente delicata. In…
Ci sono partite che passano via senza lasciare traccia e altre che, invece, cambiano la…
Esistono volti capaci di bucare lo schermo con la forza della normalità, e quello di…
Il 2026 sarà un anno veramente molto importante per i videogiochi. Resident Evil: Requiem e…