Vi ricordate le videocassette? La maggior parte di voi ha basato un’alta percentuale della propria cultura sulle immagini traballanti ed instabili contenute nei nastri magnetici letti dal videoregistratore.
E poi cos’è successo? Il progresso, ecco cosa. I dvd riproducevano il film meglio che al cinema, contenevano la lingua originale e gli extra e ben presto hanno portato alla morte del formato VHS (un po’ come i cd hanno ucciso le musicassette). Oggi anche i dvd stanno morendo sotto i colpi del BluRay e soprattuto dei file da scaricare. Si può avere tutto in .mkv, .avi, .mp4 e via dicendo. Fino al prossimo aggiornamento.
Cosa ne è stato dei giganti di plastica che contenevano i film? Sono diventati dei guerrieri epici e misteriosi, che si aggirano ai margini delle nostre città, nelle grotte e sulle vette, a testimonianza di un recente passato che ormai sembra remoto?
L’artista islandese Philip Ob Rey ha rivestito le armature di questa “antica materia”: il nastro delle videocassette. Questo è il risultato del suo progetto:
[via sobadsogood.com]
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