La scritta di ringraziamento per Donald Trump comparsa sulla spiaggia di Tel Aviv
L’alba di un grande giorno: finalmente di pace. Dopo due anni di bombardamenti, distruzione e morti le prime ore del mattino a Gaza, oggi lunedì 13 ottobre 2025, hanno una luce diversa. La firma sul nuovo inizio per la Striscia lo ha firmato nero su bianco il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. “E’ un mio grande onore. Un gran bel giorno. Un nuovo inizio” ha scritto il tycoon sul libro degli ospiti consegnato dal Knesset israeliano.
L’ultimo presidente USA a intervenire al Governo israeliano era stato nel 2008 George W. Bush. Al suo arrivo a Gerusalemme ad attendere il Capo della Casa Bianca c’erano la figlia Ivanka, il marito e Kushner e l’inviato speciale Steve Witkoff. L’accordo di pace raggiunto con Israele e Hamas per porre fine alla guerra a Gaza City e la liberazione degli ostaggi è stato descritto da Trump come “Il mio più grande successo diplomatico da presidente degli Stati Uniti” ha detto durante un’intervista all’emittente israeliana Channel 12 News.
Parlando di quanto sta accadendo sulla Striscia e dell’importanza del vertice che si terrà nella giornata di oggi a Sharm el-Sheikh Trump ha poi aggiunto: “Potrebbe essere la cosa più grande nella quale sono mai stato coinvolto”. L’accordo di pace sulla Striscia di Gaza dopo due anni di morti e distruzione rappresenta un passaggio storico. Sulla spiaggia di Tel Aviv è comparsa una scritta gigantesca “Thak You” scritta in americano e poi anche in ebraico.
E’ il ringraziamento al presidente americano per essersi speso molto per lo stop alla guerra tra Israele e Hamas. la scritta enorme appare in diverse immagini video riprese dai droni e che hanno fatto in breve il giro della rete. In migliaia hanno ricondiviso i video diventati una delle immagini del giorno.
L’aereo presidenziale Air Force One è stato fatto volare a bassa quota per consentire al presidente americano Donald Trump di poter ammirare la scritta in suo onore. La spiaggia si trova a ridosso della piazza degli Ostaggi un luogo diventato simbolico durante questi anni di conflitto. Una volta atterrato all’aeroporto Ben Gurion ad attendere il tycoon c’erano anche il premier israeliano Benjamin Netanyahu, sua moglie Sara e anche il presidente Isaac Herzog. Questa mattina l’inizio della liberazione dei primi ostaggi da parte di Hamas che sarebbero in buone condizioni.
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