Quale è la parte più stimolante di ogni viaggio verso siti lontani e inesplorati? Una su tutte, è sicuramente la scoperta delle molteplicità gastronomiche del luogo, dato che il cibo non è solo necessità, ma cultura, colore, folclore e passione.
In questa vivacissima serie cartografica, l’artista neozelandese Henry Hargreaves con la collaborazione della stilista newyorkese Caitlin Levin, ha creato delle particolari mappe delineanti alcuni paesi del mondo, costruite con le pietanze caratteristiche del posto.
Spezie per l’India, pomodorini per l’Italia, kiwi per la Nuova Zelanda, pane e formaggio per la Francia, gamberi per l’Australia; ogni disposizione iconica e cromatica risulta curiosamente piacevole sia per la vista che per il gusto.
Con questo progetto l’artista ha voluto dimostrare come il cibo possa rivelare l’identità insita del luogo, ma anche unificare la distanza tra i popoli mediante il linguaggio universale dell’arte culinaria.
via: food-maps-2
Un relitto di epoca romana, risalente probabilmente al IV secolo d.C., è stato rinvenuto nelle…
Nel panorama politico italiano si registra una significativa variazione nella geografia elettorale dopo la scissione…
Dopo i recenti disordini verificatisi il 31 gennaio durante il corteo contro lo sgombero dell’Askatasuna,…
Una fuga di monossido di carbonio ha provocato l’intossicazione di dodici bambini e quattro adulti…
Cresce l’attesa tra i docenti italiani per l’accredito del Bonus Carta docente relativo all’anno scolastico…
Il Governo italiano accelera sull’approvazione del nuovo Decreto Sicurezza, rilanciando una serie di misure volte…