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Final Fantasy XVI guida lo State of Play

Il nuovo appuntamento della conferenza Sony ci ha mostrato un trailer scintillante di Final Fantasy XVI

State of Play massimo potere con Final Fantasy XVI

Con il nuovo trailer “Dominio” di Final Fantasy XVI  si è chiuso uno State of Play decisamente convincente. Ed era anche ora, possiamo dirlo. Infatti, dopo una serie di appuntamenti non di livello per Sony, finalmente a questo giro sono tornati gli annunci poderose, i trailer con tanto gameplay e spunti interessanti. Ma partiamo dalla portata principale, assieme all’annuncio del remake di Resident Evil 4 e al nuovo Street Fighter 6 (dove Capcom ha dimostrato, una volta di più il suo eccezionale stato di grazia), ovvero il nuovo trailer di Final Fantasy XVI.

Il trailer Dominio ha certificato come Final Fantasy avrà toni maturi, oscuri e una dose di violenza che mancava da tempo alla serie di Final Fantasy: molta politica, tanto sangue e una svolta action ormai comprovata dai fatti. Per quanto è stato mostrato, infatti, pare chiara la svolta à la Stranger of Paradise per Final Fantasy: quindi un gameplay di stampo action con meccaniche rpg (al netto di un hud di gioco che pare troppo brutto per essere vero).

Parola d’ordine per Final Fantasy: azione

Ma grandi, anzi grandissimi sono quelle che una volta si chiamavano “evocazioni”: grazie infatti alla presentazioni, eccezionali, di Shiva, Odino, Ifrit e compagnia abbiamo appreso come centrali nel titolo saranno proprio questi titanici e colossali scontri. La messa in scena è stata qualcosa di fuori di testa che, sinceramente, mi ha emozionato come era tanto che la serie non faceva. Ovviamente tutto va ponderato e analizzato in maniera più fredda e, per così dire, analitica: toccando con mano il titolo, stando bene attenti alle meccaniche e focalizzandosi sul bilanciamento di gioco. Però per quanto mostrato nel trailer “Dominio” il nuovo Final Fantasy pare, veramente, un titolo super interessante.

Si torna in Spagna…

Ma come se non bastasse grandissimo spazio anche alla VR2, o meglio ai prossimi titoli che esordiranno sulla periferica per il 3d: da un gioco stand-alone ambientato nel mondo di Horizon a Resident Evil Village molte sono state le cose interessanti così come, ispiratissimo, si è mostrato anche The Callisto Protocol (che però, essendo cross-gen, rischia di ricevere un downgrade). Insomma dopo un anno di quasi calma piatta, il mondo del gaming è pronto per renderci ancora una volta protagoniste e protagonisti di grandi storie.

Mattia Nesto

Fa che la morte mia, Signor, la sia comò 'l score de un fiume in t'el mar grando

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Mattia Nesto

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