Per la serie “benvenuti nel futuro”
Siamo ancora a livello di prototipo, ma l’idea è di quelle che ti fanno sognare. L’ingegnere meccanico e product designer Mimi Zou ha sviluppato una fotocamera che è controllata interamente dall’occhio. ‘Iris’, questo il nome del prototipo, utilizza la tecnologia biometrica per identificare le persone tramite la propria iride. Oltre che la tecnologia è ovviamente e totalmente ripensato anche l’oggetto fotocamera: ‘Iris’ è una lenta enorme in cui, guardandoci attraverso, gli utenti possono concentrare i loro colpi di ciglia e scattare foto, semplicemente strizzando l’occhio, mentre restringendo e allargando gli occhi servirà per ingrandire e rimpicciolire la scena (zoom).
La tecnologia biometrica permette anche di etichettare (taggare) immediatamente le persone riconosciute.
Una volta che una foto è stata scattata, può essere quindi caricato immediatamente in qualche personal-cloud-storage tramite Wi-Fi o essere memorizzata in una scheda SD.
Davvero stupefacente. Vedere foto e video sotto please, e benvenuti nel futuro
È ufficialmente aperta la stagione per richiedere la Carta Cultura Giovani 2026, un’iniziativa del Ministero…
La città meneghina è stata teatro ieri di un acceso corteo contro le Olimpiadi Invernali,…
In occasione della Giornata Mondiale contro il bullismo e il cyberbullismo, arriva una significativa novità…
Un dramma ha scosso la comunità di Nizza Monferrato, in provincia di Asti, dove è…
La Carta del docente, strumento fondamentale per il riconoscimento del lavoro degli insegnanti italiani, subisce…
Purtroppo, nel 2026, sono davvero tanti i casi in cui le truffe digitali hanno messo…