Categories: Geek

Hell is other people, l’app antisocial per evitare gli amici

 

 

 

 

Stamattina mi sono svegliata proprio di cattivo umore, e non ho voglia di vedere nessuno.

Non so voi, ma a me capitano spesso giornate in cui sono talmente irritabile che se incontro un conoscente per strada, cambio marciapiede.

Per fortuna è arrivata la app per misantropi occasionali: Hell is other people, nome ispirato all’opera teatrale “Huis clos” di Jean-Paul Sartre,  sfrutta i check-in di Four Square, geolocalizzando i conoscenti del tuo network in modo che tu possa, se vuoi, evitarli.
I puntini arancioni sulla cartina indicano dove si trovano i tuoi amici, permettendoti di studiare un percorso apposito per saltare le “zone rosse”, mentre i puntini verdi rappresentano le “zone sicure”.

Per ammissione del suo stesso creatore, Scott Garner, uno studente di New York, l’applicazione è ancora imprecisa, in quanto è una contraddizione in termini che per essere anti-social tu debba essere iscritto a Four Square, la app social per eccellenza. Inoltre se i tuoi conoscenti non sono su Four Square, esiste una probabilità abbastanza alta di incontrarli comunque.
Che fare dunque? Il creatore sta pensando di inglobare presto altre informazioni da Twitter e Facebook, per permettere ai solitari di tutto il mondo di restarsene per i fatti propri.

 

 

Chiara Longo

Published by
Chiara Longo

Recent Posts

Trump annuncia il Golden Dome: come funziona lo scudo spaziale antimissile per proteggere gli Stati Uniti

Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ufficialmente annunciato l’avvio del progetto “Golden Dome…

50 minuti ago

Mondo della moda in lutto: morto Valentino. Età, cause morte, vita privata e carriera

Il mondo della moda piange la scomparsa dell'ultimo imperatore della moda italiana. Oggi, lunedì 19…

19 ore ago

Scuola, metal detector all’entrata? Il piano del Ministro Valditara

Dopo il tragico episodio di violenza avvenuto all’istituto Einaudi-Chiodo di La Spezia, il tema della…

21 ore ago

Strage Crans-Montana, gli avvocati dei Moretti: “Jessica non stava scappando ma chiamava aiuto”

A distanza di mesi dalla tragica esplosione che ha devastato il locale Constellation a Crans-Montana,…

1 giorno ago

Giornata della Memoria, come non ce l’hanno mai raccontata: torna a galla l’orrore della Shoah

Nel corso della storia dell'uomo, vi sono stati certamente molti avvenimenti crudi e dolorosi. Se…

1 giorno ago

Dai Testori Egizi a Karshan: le mostre imperdibili del 2026 a Roma

La Capitale si conferma un crocevia culturale di primo piano anche nel nuovo anno, offrendo…

2 giorni ago