Tra i mali del ventunesimo secolo c’è senz’altro il rischio di incappare in spoiler che si vorrebbero evitare. Ovvero: non avete ancora visto l’ultima puntata di una serie o un film di cui tutti parlano, cercate di evitare ogni anticipazione con un talento per lo slalom degno del miglior Tomba e poi, quando meno ve l’aspettate, arriva un tizio – che magari neanche conoscete – a dirvi su Facebook o Twitter che alla fine di ‘The Killing’ si scopre che la tizia non è morta o che nella terza stagione di ‘Mad Men’ Don Draper soffre di alopecia. Son cose. Ecco allora che questi poster diventano vero e proprio servizio pubblico. Altro che pubblicità progresso.
In un contesto internazionale segnato dall’intensificarsi delle tensioni geopolitiche nell’Artico, l’Italia ha definito la propria…
Una sentenza significativa emessa dal Tribunale di Napoli ha stabilito un risarcimento di circa 600mila…
Annabella Martinelli è morta. La studentessa padovana, è stata ritrovata cadavere oggi, giovedì 15 gennaio…
Negli ultimi anni, la questione del diritto alla Carta del Docente per i docenti con…
L'invio di militari europei in Groenlandia ha recentemente assunto un rilievo internazionale significativo, complicando ulteriormente…
Continua a infiammarsi il dibattito all’interno della maggioranza di centrodestra riguardo l’operazione Strade sicure, un…