Geek

Vengeful Guardian: Moonrider: essere cattivi per rispettare la tradizione

Vengeful Guardian: Moonrider è un platform che omaggia la grande tradizione del genere.

Lo stile ultracutazionista di Vengeful Guardian: Moonrider

Quando si gioca a Vengeful Guardian: Moonrider bisogna seguire poche regole ma fondamentali: bisogna essere iper-concentrati, iper-attenti a ogni singolo pattern nemico e avere tempo, ma soprattutto, attenzione totale da investire. Già perché il titolo sviluppato da JoyMasher è un videogioco che omaggia la grande tradizione dei platform senza pietà. Per intenderci siamo proprio dalla parte opposta rispetto a un Klonoa (di cui recentemente ne abbiamo parlato qui).

Chiamati a impersonare una sorta di shinobi-robot saremo impegnati in livelli pieni zeppi di nemici, con poca vita e la possibilità di sfuggire agli attacchi dei nostri avversari solo se, appunto, saremo costantemente attenti. Lo stile è quello dei giochi anni ’80 e ’90 con un intro che è la quintessenza di questo stile: un filmato di qualche minuto, riprodotto da una televisione a tubo catodico che ci informa sullo stato del mondo senza pietà di Moonrider. E questa mancanza di pietà è tradotta, praticamente 1:1 nei livelli.

Sì, guideremo anche una moto in Moonrider

Moonrider non teme mai di apparire come derivativo anzi va proprio nella direzione opposta: ovvero fa della propria non originalità una sua peculiarità. Praticamente in ogni momento si omaggiano serie come gli Shinobi per SEGA e se amate quel periodo storico e quel particolare stile di giochi beh vi troverete a casa. Altro discorso, invece, se cercate nei videogiochi se non qualcosa di drasticamente nuovo quantomeno non di “solo” iper-citazionista. Rimane comunque il fatto che Vengeful Guardian: Moonrider, che ho provato nella versione per PlayStation 4, è un videogioco di valore, ben realizzato e artisticamente curato. Oltre che con un gameplay iper artigliato e senza pietà: un 7.9 di tutto valore!

 

 

 

 

Mattia Nesto

Fa che la morte mia, Signor, la sia comò 'l score de un fiume in t'el mar grando

Published by
Mattia Nesto

Recent Posts

Terminator, i più potenti visti al cinema: questi sono quasi imbattibili

Terminator è fra le saghe cinematografiche più apprezzate e amate in assoluto. Nata nel 1984,…

6 giorni ago

Come una bacheca in sughero può trasformare completamente il tuo spazio di lavoro e di studio

La bacheca in sughero è uno strumento universale che aiuta a organizzare le informazioni, aumentare…

1 settimana ago

Hamilton, tracollo a Miami: cosa manca alla Ferrari per vincere il mondiale

Mentre tutta Italia è letteralmente folgorata dai successi straordinari di Andrea Kimi Antonelli su Mercedes,…

2 settimane ago

Resident Evil Requiem, sicuri di aver visto tutto? Un capitolo della storia è stato tagliato

Pochi survival horror raggiungono i risultati e fanno provare le emozioni e il livello di…

3 settimane ago

Fipe: un ristoratore su due non trova personale, fino a 5 mesi di attesa per uno chef

Ristorazione, manca il personale: un locale su due non trova addetti di sala Il 51%…

3 settimane ago

Lollobrigida rilancia il sostegno al gasolio agricolo

Macfrut, Lollobrigida a Rimini: “Un miliardo sul gasolio agricolo e oltre tre miliardi all’ortofrutta” RIMINI,…

4 settimane ago