L’immagine è quella classica degli sparattutto in prima persona, ovvero quei videogiochi in cui si vedono solo mani o armi del protagonista, per dare al giocatore la sensazione di essere totalmente calato all’interno della situazione di gioco.
Questa volta, però, è tutto vero: l’idea geniale è venuta ai responsabili della casa di produzione Realm Pictures, che hanno messo in piedi uno scenario da videogame a tema zombie, si sono piazzati una videocamera in testa e poi sono andati online su Chatroulette, un sito (piuttosto chiacchierato qualche anno fa) in cui sconosciuti si connettono a caso e parlano tra loro (e non solo). Risultato: chi si connette con i due ragazzi si trova di fronte un’immagine tipica da videogioco e la richiesta di aiuto da parte dei creatori, in cerca di comandi su come avanzare nel gioco.
Il giocatore, quindi, dice al protagonista cosa fare, tipo: “raccogli le chiavi e apri la porta” o “ammazza quello zombie”, mentre sullo schermo appaiono le classiche grafiche dei giochi di questo tipo che mostrano ad esempio quali oggetti si possiedono e quali sono usati al momento.
Se volete vedere come sono andate le cose (e come finisce la faccenda), potete guardare questo video, che ha superato il milione di views in circa 24 ore.
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