Greenland, il parco giochi fantasma alle porte di Milano

Nato insieme a Gardaland, non ha avuto la stessa fortuna e oggi è meta di pellegrinaggio tra gli amanti dei luoghi abbandonati

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di Simone Stefanini facebook 27 settembre 2017 09:30
Greenland, il parco giochi fantasma alle porte di Milano

 

Nel bel mezzo degli anni Sessanta, tra il ’64 e il ’65, all’interno del Parco delle Groane nel comune di Limbiate (MI) sorgeva Città Satellite (poi rinominato Greenland), uno dei primi luna park stabili d’Italia. La sua costruzione infatti è avvenuta in concomitanza con Gardaland, che ha avuto ben diversa sorte.

Era composto da un laghetto e un trenino, ma in seguito le attrazioni crebbero, e con loro i bar, i ristoranti e i parcheggi attorno l’area. Il suo punto di massimo splendore è stato durante gli anni ’80, quelli della Milano da bere. E poi cos’è successo?

 

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Dai primi del 2000 il parco ha iniziato il suo lento decadimento e a causa di difficoltà di gestione, unite a varie irregolarità tra le norme di sicurezza e igiene, nel 2002 fu messo sotto sequestro giudiziario. La nuova proprietà ebbe un contenzioso con la vecchia e nel 2008 fu messo all’asta dal Tribunale di Milano. Successivamente venne abbattuta la pista di go kart per abusivismo edilizio e un’indagine sulla gestione dei parcheggi. Nel 2009 sarebbe dovuto partire un progetto di riqualificazione dell’area, ma non se n’è fatto di niente. [fonte]

 

#abandonedplaces

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Cosa rimane di Greenland? Un colosso di ruggine che sembra venir fuori da un paesaggio post-apocalittico, come si può vedere dalle foto di chi riesce ad avventurarsi al suo interno.

 

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Un paesaggio suggestivo, per gli amanti dei romanzi fanta-horror che hanno per soggetto un mondo distopico in cui la tecnologia sia ormai un lontano ricordo e il divertimento una chimera.

 

Una domenica di giugno del 2017, Greenland è tornato visitabile per un tour fotografico libero a cura dell’associazione culturale I luoghi dell’abbandono, che opera per la valorizzazione di luoghi fantasma, ormai da tempo disabitati, come case, cascine, ospedali, discoteche, fabbriche, persino navi e appunto, parchi. Qui sotto, alcune delle foto della loro escursione, prese dalla pagina Facebook.

 

Tutte le foto © I luoghi dell’abbandono

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