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Prima dell’oblio di Lisa Blumen: après moi le déluge!

Prima dell’oblio di Lisa Blumen, pubblicato da ADD Editore, è una meraviglia formato fumetto. Commovente e iconico.

La copertina di Prima dell’oblio

Leggere Prima dell’oblio di Lisa Blumen, pubblicato nella “solita” magnifica edizione da ADD Editore (senza dubbio una delle case editrici più interessanti dalle nostre latitudini), significa entrare in contatto, verrebbe da dire in rotta di collisione, con un capolavoro contemporaneo. Già perché la fumettista e illustratrice francese Blumen riesce a ordire una storia semplice e potente al tempo stesso, divisa per singoli episodi/racconti che portano, silenziosamente, avanti una narrazione di tipo catastrofico-filosofica. Come giustamente si ricorda sul sito della casa editrice, questo fumetto ricorda un “po’ Melancholia, un po’ Don’t Look Up, un po’ I figli degli uomini” perché, giustappunto, di un corpo celeste destinato a scontrarsi con il nostro pianeta si parla.

Una delle vignette di Prima dell’oblio

Attraverso un tratto stilizzato e quasi infantile, Blumen mette in scena micro-storie di vite umane, anzi umanissime in cui, nonostante l’evento eccezionale, si assistono a persone che reagiscono in modo normale, anche quando i loro comportamenti paiono essere anormali. Ecco allora che c’è chi si dispera e non riesce neppure a smuoversi dalla sua routine quotidiana, chi decide di mollare tutto ed andare in un bosco per “il party di fine del mondo” più selvaggio e lisergico di sempre, chi vuole fare sesso per l’ultima volta e quindi si “attacca” ad un’app di incontri e poi c’è un gruppo di bambine e ragazzini, separati dai loro genitori che tentano, in qualche modo, di sopravvivere un minuto di più durante questa catastrofe. Anche se siamo di fronte a quella che è, a conti fatti, un’Apocalisse vera e propria, le persone, in realtà, quasi mai si lasciano prendere dal panico: saccheggi e violenze sono avvenuti prima, ci dice l’autrice (disegnando vetrine rotte e una città abbastanza devastata). Ora, ora che la fine è ormai a portata di mano, le persone, gli esseri umani, in realtà fanno quello che avrebbero dovuto fare da sempre: si mettono vicini, ballano, bevono, passano del tempo tra di loro, amano e si baciano, vivono insomma, per gli ultimi istanti.

La gallerista di Prima dell’oblio

Una delle storie che, personalmente, ho più gradito è quella dedicata alla “gallerista e alla futura mamma” ma non voglio anticiparvi troppo: vi basti sapere che non solo è una storia commovente ma un racconto che fa riflettere sul senso della vita, “quasi” naturalmente ma anche sul valore dell’arte e della creatività umana. L’avrete capito: Prima dell’oblio di Lisa Blumen è uno dei grandi libri di quest’anno, un fumetto profondo e semplicissimo, che l’avrebbe potuto scrivere un bambino, “così dolce che si potrebbe bere” direbbe Lucio Dalla. Leggetelo e amatelo questo libro, perché anche durante la Fine di tutto si può volere bene.

Mattia Nesto

Fa che la morte mia, Signor, la sia comò 'l score de un fiume in t'el mar grando

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