Il Cinquantino, con un Ciao Piaggio sui passi alpini

Il documentario che vi farà piangere sulla vostra adolescenza motorizzata: perché anche oggi con un Ciao volendo, si possono scalare le montagne

Moto
di Gabriele Ferraresi facebook 27 giugno 2016 10:59
Il Cinquantino, con un Ciao Piaggio sui passi alpini

 

A 14 anni vuoi guidare qualcosa a motore, non ce n’è. Se sei un futuro ometto vuoi un motorino: sono pochissime le eccezioni – chi è che voleva la bici a 14 anni? – e c’è una grossa, grossissima fetta di italiani che la verginità a motore l’ha persa con gioia su un Ciao, il leggendario cinquantino di casa Piaggio, prodotto dal 1967 al 2006. Ma com’era fatto il CIAO?

Era semplicissimo, perché si sa: meno roba c’è, meno si può rompere. Motore due tempi a miscela, un telaio più da bici che da moto, niente sospensioni dietro, due pedali per partire. Le sospensioni posteriori? Ma va, mica c’erano: erano il sellino e le nostre terga.

Per cui quando abbiamo scoperto Il Cinquantino, un corto in cui un vecchio Ciao Piaggio affronta i più impervi valichi alpini, siamo impazziti di gioia.

 

documentario ciao passi alpini

 

Questo documentario ve lo facciamo vedere solo con le gif, però guardetevelo anche intero che è carinissimo. Guardate qui sotto, ma quanto è bello arrancare sul Moncenisio col CIAO?

 

 

 

Oppure fare così e guadare il fiume meglio che con una Transalp, guarda che agilità il Ciao!

 

 

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