Referendum Costituzionale, la canzone di Bello FiGo è il punto più alto della campagna elettorale

In una canzone, Bello FiGo mette tutti i luoghi comuni sugli immigrati e fa satira come in Italia non se ne fa più

Musica
di Simone Stefanini facebook 22 novembre 2016 17:42
Referendum Costituzionale, la canzone di Bello FiGo è il punto più alto della campagna elettorale

Quella che vedete è la più grande trollata politica in questa pazza, pazza, pazza campagna elettorale per il referendum costituzionale. È un video appena uscito, a opera di quel geniaccio dello SWAG trash che risponde al nome di Bello FiGo (O Bello Figo Gucci, a seconda del pezzo), un rapper lol famosissimo su YouTube.

La canzone si chiama didascalicamente Referendum Costituzionale e con Bello FiGo ci sono anche Don Capucino e The GyynoZz, che rappano rime nate apposta per farceli stare sul cazzo.

Il pezzone invita tutti a votare Sì al referendum del 4 dicembre prossimo, perché a detta dei tre musicisti, Matteo Renzi ha promesso loro tantissimo sesso con ragazze bianche. Nel caso i leghisti  fossero già sul piede di guerra dopo questa affermazione, Bello dice a chiare lettere di non voler votare nessun Lega Nordu, giusto per farseli definitivamente amici.

“Avremo 35 euro al giorno, in albergo a fare festa con le fighe bianche, tutti i miei amici votiamo PD, se ti chiedono il referendum, dì di sì”.

A questa dura affermazione, alcuni dei nostri lettori saranno svenuti, oppure staranno cercando su internet il sito del Ku Klux Klan, per simpatizzare coi simpatizzanti di Trump. La crew di Bello FiGo se ne fotte allegramente e rincara la dose.

 

maxresdefault-27 grab via youtube

 

Il ragazzone con la fascia fucsia prende la parola e dichiara di nuovo l’appartenenza al PD, omaggiando il fatto che lui e i suoi amici risiedano a nostre spese in alberghi a 5 stelle e poi, come attività ricreativa, vadano a orinare in piazza. L’altro hypeman spara rime tipo “Io e i miei amici votiamo PD, stupido bianco, passa l’MD”, ed è subito ictus nei cervelli propensi alla xenofobia.

Il massimo a livello metrico, grammaticale e semiotico, però, viene raggiunto dal popolare Bello FiGo quando nel break spara come se niente fosse, una delle frasi più pesanti che si siano mai ascoltate in un rap, che avvalora la tesi dei tanti che credono ai link bufala su Facebook.

“A dire la verità, nel mio paese non c’è nessuna guerra, volevo farmi una vacanza!”

Poi, per finire del tutto i già infartuati militanti della destra xenofoba e del becero populismo, racconta che non si sporca mai le mani perché è un negro (cit.).

 

maxresdefault-28 grab via youtube

 

In un unico pezzo ci sono tutti i luoghi comuni sugli immigrati e ce li spara in faccia proprio una crew di neri. Una trollata epica alla nostra stupidità, per la quale cui dobbiamo ringraziare Bello FiGo, che abbiamo già avuto modo di lodare per canzoni ad alto tasso di satira come Non pago affitto, ma anche con capolavori senza tempo quali Mi faccio una seGha, SwaG BerLuSconi e per l’intervista ai limiti del codice penale con l’altro soggettone Andrea Diprè.

Siamo comunque sicuri che tempo qualche ora, qualche giorno al massimo, anche questo video palesemente ironico verrà preso sul serio e strumentalizzato da qualcuno. Attendiamo fiduciosi lo sviluppo degli eventi.

 

wjo2ei

 

COSA NE PENSI? (Sii gentile)