La data fatidica è l’8 gennaio, ovvero il giorno in cui esce Blackstar, il nuovo album di David Bowie. Dopo essere stato anticipato dal cortometraggio che faceva da videoclip alla title track, ora è arrivato il secondo pezzo, con annesso video.
Si tratta di Lazarus e non potrebbe essere più diverso dal predecessore: le scenografie e gli ambienti complessi e ricercati della prima clip sono sostituiti dalla stanza di un ospedale (psichiatrico?) e Bowie si divide sostanzialmente tra due scene. Nella prima è steso a letto con la fasciatura agli occhi che già aveva in Blackstar, nella seconda è invece in piedi, dotato di pigiamino striato, intento a ballare o a scrivere furiosamente su un quaderno.
Come avrete intuito da queste poche righe, i due video saranno pure molto diversi, ma hanno comunque una cosa in comune: l’angoscia sottile che si prova dall’inizio alla fine.
Andrea Kimi Antonelli ha riportato l'Italia sul gradino più alto del podio dopo vent'anni dall'ultima…
Il 2026 è un anno importante per il mondo dei videogiochi. Dopo l'uscita di Resident…
Succede a tutti almeno qualche volta. Una canzone che ascoltiamo quasi per caso continua a…
Fino a pochi anni fa cambiare lavoro dopo i quarant’anni veniva spesso visto come un…
L’8 marzo viene spesso associato a mimose, eventi e celebrazioni simboliche, ma la Festa della…
Ci sono notti in cui ci svegliamo con la sensazione di aver vissuto una storia…