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Oggi è il #FriendsDay, ma tutti i tuoi amici su Facebook sono falsi

Non poi così amici. Ciao ciao

 

Sui social media siamo tutti pieni di amici: ma alla fine sono veri amici? Sappiamo la risposta: no. Ma certo, lo sappiamo che quelli lì non sono amici veri, soprattutto quelli che accumuliamo magari a migliaia su Facebook, magari in mezzo a quel migliaio ce ne sono due, tre, quattro di quelli veri, lo sappiamo… ma tendiamo a scordarlo un po’ troppo facilmente, ingannati dalla parola stessa.

“Amici” ha un peso ben diverso da “subscriber”, o da “follower”. Amici è una parola importante, o almeno ci hanno cresciuto così. Facendocelo credere. Per cui ben venga la ricerca dell’Università di Oxford segnalata sulle pagine di The Independent, e che trovate integrale su The Royal Society Publishing che conferma: no, no, quelli su Facebook non sono amici. In tutto ciò, proprio oggi le home di Facebook di tutto il mondo sono state invase da questo video.

 

Posted by Facebook on Tuesday, February 2, 2016

 

Nato come celebrazione dei primi 12 anni di Facebook, il #FriendsDay, la “giornata degli amici” mira a riportarci davanti agli occhi ricordi piacevoli di amicizie e accadimenti da social network. Se avrete accettato di farlo, avrete in alcuni scoperto amici che ignoravate di avere, situazioni che avreste preferito dimenticare, gente più o meno a caso con cui avete poco o nulla a che spartire, a parte, appunto, una connessione su Facebook.

Ma vediamo come i risultati della ricerca del prof. Robin Dunbar, del dipartimento di Psicologia di Oxford. Per prima cosa, per quanto possiamo toccare vette di migliaia e migliaia di “amici” su Facebook possiamo fare affidamento, in media, solo su quattro di loro. Un’altra scoperta è che la correlazione tra numero di amici su Facebook e capacità di fare davvero affidamento su di loro è molto bassa, e dalla ricerca è emerso che i soggetti intervistati ritengono autentici amici appena il 27% dei loro contatti. Probabilmente sovrastimando la percentuale.

In fondo, non è molto diverso dal mondo “fuori” Facebook: anche nella vita quotidiana siamo circondati da conoscenti, contatti, persone che conosciamo ma non abbastanza bene da definirle come amiche. La differenza con Facebook però è proprio cognitiva: perché lì su Facebook abbiamo una lunga lista, magari con migliaia di soggetti che sono elencati sotto la voce amici. Ma non lo sono.

[via The Independent]

Gabriele Ferraresi

Lavoratore intellettuale salariato

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Gabriele Ferraresi

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