Quando si deve avviare un’attività in proprio si fanno i calcoli del caso e si cerca di capire quale possa essere il segmento di popolazione che si vuole raggiungere. Se poi l’attività in questione è un locale pubblico, la faccenda si fa ancora più delicata.
Ecco perché suona assurda la scelta di Francisco Elder Braga Fernandes, gestore di un bar di San Paolo, in Brasile, che, pochi giorni dopo gli attentati dell’11 settembre 2001 ha deciso di sfruttare la sua somiglianza con Osama Bin Laden per trasformare il suo locale nella Caverna Do Bin Laden. Sottotitolo: “il posto dove si ritrovano i talebani”.
Sembrerebbe la follia isolata di un barista, ma il successo è stato talmente grande da portare all’apertura di una dozzina di caffé tematici come questo, sparsi in tutto il paese. Alla faccia di tutti i possibili business plan e di tutte le analisi sul proprio target.
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