Mentre in occidente le biblioteche sono sempre meno frequentate, nel resto del mondo non ce ne sono mai abbastanza. E capita anche che nascano dal nulla, come nelle Filippine, dove Hernando Gunlao ha messo in condivisione la propria collezione di libri con risultati straordinari.
Hernando ha ereditato una discreta quantità di libri dai genitori, voraci lettori e convinti sostenitori dell’alfabetizzazione del Paese. Per rendere omaggio alla loro memoria, ha deciso di lasciarli nel portico di casa sua, a disposizione dei passanti. Con sua grande sorpresa, anziché scomparire per sempre, i libri sono aumentati: non solo la gente li restituiva, ma ne aggiungeva di nuovi, per trasformare quel portico in una biblioteca pubblica.
Al momento il suo patio conta circa 3.000 volumi e il suo proprietario ha deciso di abbandonare il lavoro per gestire l’attività a tempo pieno, inaugurando anche un servizio di consegna a domicilio tramite bicicletta. Il suo sogno sarebbe aggiungere ai suoi servizi anche una boat library, ovvero una barca carica di libri, per raggiungere anche le numerose isole dell’arcipelago. Per il momento i fondi non ci sono, ma grazie alla copertura che la BBC ha garantito all’iniziativa, può essere che a breve si faccia avanti qualche benefattore.
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